Associazione “Vittorio Lodini per la Ricerca in Chirurgia” Odv con il suo gruppo “Le Amiche del CORE” ha donato al Reparto di Radiologia dell’Ospedale Magati di Scandiano un ecografo di ultimissima generazione con prestazioni di grande precisione, che sarà utile per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori al seno.
L’ecografo, modello MyLabX90 Esaote con AI del valore di 80.000 euro, incorpora soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale che semplificano le procedure di lavoro e le analisi delle lesioni.
A ringraziare i rappresentanti delle associazioni erano questa mattina il Direttore generale Davide Fornaciari, il Direttore del Distretto di Scandiano Marco Ferri e il Direttore medico del Magati Cristina Incerti Medici, insieme ai professionisti sanitari. Era presente il Sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti.
La tecnologia “XCristal” offre una sensibilità diagnostica superiore, con immagini più nitide. L’apparecchio è utilizzabile in vari campi perché provvisto di sonde specifiche per la senologia, il distretto addominale e i tessuti molli e muscolo-scheletrici.
Come spiega Guglielmo Ferrari, Presidente di Associazione “Vittorio Lodini per la Ricerca in Chirurgia” “Una tecnologia tanto all’avanguardia impiegata nella diagnostica senologica e nello screening mammografico si rivela fondamentale per la salute della donna, migliorando le possibilità di guarigione per le pazienti con tumore al seno”.
La raccolta fondi per la Struttura di Radiologia, lanciata dalla Lodini e promossa dal Sindaco Nasciuti e dai Commercianti di Scandiano, ha visto la partecipazione di tutta la comunità, con il coinvolgimento di altre associazioni, come il Gruppo LILT di Rubiera, lo sviluppo di iniziative sul territorio, tra cui la cena di beneficenza al circolo i Colli di San Ruffino, gli eventi di Motori Ruggenti, gli spettacoli “Nudo Artistico” con Senonaltro e “Trei sorèli fóra ed tèsta” della Compagnia Teatro Nuovo al Cinema Boiardo di Scandiano, donazioni di aziende, come Palfinger Italia SpA e di gruppi, tra cui gli amici di Savio. Hanno contribuito, inoltre, tante famiglie residenti nel distretto scandianese, tra queste è stata particolarmente generosa la raccolta organizzata dai familiari in memoria della signora Orianna Gazzotti recentemente scomparsa, oltre ad aziende ed associazioni scandianesi (associazione Nuova Fellegara e sportiva Bosco, Nuova Metallurgica, Si Music, Giardini della Rocca, Sear Resine, Cervi).
I contributi, versati direttamente all’azienda, consentiranno di arricchire la dotazione di nuove tecnologie radiologiche (in primis un ortopantomografo), su cui già sono al lavoro associazioni del territorio per la raccolta fondi.
Matteo Zanichelli, Direttore della Struttura di Radiologia di Scandiano e Correggio, nel ringraziare l’Associazione Lodini e il Comune di Scandiano per aver promosso la raccolta fondi, sottolinea che “L’ecografo donato è uno strumento innovativo al servizio di tutti i cittadini per ogni aspetto del percorso diagnostico, oltre che in ambito senologico, in quello addominale oncologico e dei tessuti molli e muscolo-scheletrici; offre esami sempre più accurati per prevenire, diagnosticare e monitorizzare un ampio numero di condizioni patologiche, con una visione ampia”.
Il Direttore generale Davide Fornaciari, nel ringraziare a nome di tutti i professionisti dell’azienda sanitaria, ha dichiarato “È importante avvertire anche attraverso gesti tanto concreti la vicinanza della comunità, formata da cittadini, associazioni e imprese, sul cui supporto possiamo contare per vedere confermata la qualità dell’assistenza che offriamo”.
Il Sindaco Nasciuti ha dichiarato “Quando una comunità si muove tutta assieme, superando barriere ideologiche per un bene collettivo, il risultato è sempre una vittoria. D’altronde la sanità universale, così come l’istruzione, non deve essere più data per scontata di questi tempi. Difenderla, arricchirla e coltivarne la crescita è compito non solo di chi amministra la salute pubblica ma di tutta la cittadinanza che, ancora una volta, ha dimostrato quanto ci tenga al proprio ospedale Magati. Oltre cento persone hanno risposto all’appello lanciato pubblicamente a dicembre per una cena solidale nell’occasione della quale è stata raccolta una cifra record. Sono orgoglioso di amministrare un comune nel quale vivono persone così”.