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Un’intensa chiusura dell’anno per il parco nazionale appennino tosco Emiliano

Un’intensa chiusura dell’anno per il parco nazionale appennino tosco EmilianoSi è appena svolta la riunione dell’ultimo Consiglio Direttivo 2025 dell’Ente Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, l’organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo che guida le principali scelte strategiche dell’area protetta.

Presieduto da Fausto Giovanelli, presidente dell’Ente, il Consiglio ha affrontato temi importanti per la futura tutela e valorizzazione del territorio montano tra Toscana ed Emilia, confermando l’impegno dell’Ente nel promuovere iniziative di sostenibilità ambientale, turismo responsabile e stretta operativa collaborazione con le comunità locali i comuni e altri soggetti presenti sul territorio come ENEL e i Vigili del Fuoco.

Tra gli argomenti centrali trattati figurano:

●      integrazione degli accordi con ENEL e con il Comune di Comano per completare la fruibilità di Lagastrello ove oltre investimenti importanti sulla sentieristica attorno al Lago è in programma la realizzazione di un parco avventura e/o un’area giochi realizzata per la prima volta con  legno prodotto e lavorato localmente ;

●      destinazione e ristrutturazione dell’ex vivaio e ex sede corpo forestale di Febbio a presidio antincendio di intesa con i vigili del fuoco e con il Comune di Villa Minozzo;

●      candidatura del Parco Nazionale e di tutto il suo crinale come punto privilegiato di osservazione del cielo notturno;

●      aggiornamento degli indirizzi del Piano D’Azione della Riserva di Biosfera UNESCO 2026 2035 in coerenza con il nuovo piano d’azione mondiale MAB approvato ad Hang Zhou ( Cina) nel settembre 2025 e della consultazione on line tenuta da MAB Appennino nella scorsa primavera.

Il nuovo action plan sarà tema delle assemblee annuali MAB che si terranno sul nostro territorio a partire da gennaio e febbraio 2026