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Scuola, commissariamento Regione, Cisl: così si rischiano danni irreversibili

Scuola, commissariamento Regione, Cisl: così si rischiano danni irreversibiliA seguito della decisione del Consiglio dei Ministri di commissariare le Regioni Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Sardegna, che non hanno ancora approvato i rispettivi piani di dimensionamento per il prossimo anno scolastico, la CISL Scuola Emilia-Romagna esprime forte preoccupazione. L’attuale operazione forzata di dimensionamento scolastico, condotta tramite commissario, presenta criticità concrete e serie, con possibili ripercussioni sulla qualità dell’offerta formativa e sulle condizioni di lavoro del personale docente e ATA.

Il sistema scolastico rappresenta uno dei motori principali del Paese: ridurre o riorganizzare scuole senza un’analisi attenta del territorio, senza concertazione con chi opera quotidianamente nelle scuole e senza una reale pianificazione significa correre il rischio di creare danni irreversibili. Tra le criticità più evidenti, la CISL Scuola Emilia-Romagna segnala che molti accorpamenti di istituti rischiano di generare sedi troppo grandi o troppo distanti tra loro, difficili da gestire sia per il personale che per gli studenti. Allo stesso tempo, la ridefinizione delle autonomie scolastiche spesso avviene senza considerare gli effetti sulla didattica, sulla qualità del servizio e sull’accessibilità per le famiglie.

Infine, la sostenibilità a lungo termine dell’intero sistema rischia di essere compromessa quando le scelte vengono prese solo in base a criteri numerici o economici, trascurando le specificità dei territori e delle comunità scolastiche.

“Ogni operazione che coinvolge la rete scolastica – sottolinea il segretario della CISL Scuola Emilia-Romagna, Luca Battistelli – deve essere preceduta da un’analisi concreta e da una reale pianificazione. Senza un confronto serio e una valutazione del territorio, rischiamo di penalizzare lavoratori, studenti e famiglie, mettendo a repentaglio la qualità dell’istruzione, che è fondamentale per il futuro del Paese“.

La CISL Scuola Emilia-Romagna invita le istituzioni nazionali e regionali a intervenire rapidamente, adottando soluzioni che tutelino le comunità scolastiche, salvaguardino il diritto allo studio e garantiscano un’organizzazione sostenibile e funzionale delle scuole, affinché la scuola possa continuare a essere un vero motore di sviluppo sociale ed economico.