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Casalgrande, la seconda edizione del festival ‘Un Minuto di Rumore’ dedicato alla parità di genere

Casalgrande, la seconda edizione del festival ‘Un Minuto di Rumore’ dedicato alla parità di genereAnche quest’anno la Festa della Donna a Casalgrande sarà accompagnata da “Un Minuto di Rumore”, il festival dedicato alla parità di genere giunto alla sua seconda edizione.

Promossa dal Teatro “Fabrizio De André”, con il patrocinio e il sostegno dell’Amministrazione comunale di Casalgrande, la rassegna si articolerà in un ricco calendario di iniziative, momenti di riflessione e occasioni di incontro in programma dal 28 febbraio al 15 marzo.

Nato dall’esigenza di approfondire il tema della disparità e della violenza di genere all’indomani di tragici fatti di cronaca, il Festival amplia quest’anno il proprio orizzonte coinvolgendo attivamente anche il mondo maschile. L’obiettivo è trasformare il confronto tra generi, spesso polarizzato, in un dialogo costruttivo, utilizzando l’arte come strumento per promuovere consapevolezza e contribuire alla costruzione di una società più equa.

Gli eventi promossi dall’Amministrazione comunale

All’interno di un programma ampio e articolato, si inseriscono alcuni appuntamenti organizzati direttamente dall’Amministrazione comunale, in sinergia con il Teatro «De André».

Si parte venerdì 28 febbraio alla Sala Espositiva “Gino Strada” con “E tu, che donna sei?”, workshop di collage analogico condotto dall’artista Cristina Faedi. Il laboratorio si svolgerà in due sessioni: al mattino dalle 10  alle 13 e al pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00.

Venerdì 6 marzo, nel foyer del Teatro, dalle 18.30 alle 20.00, è in programma il “Party letterario”, realizzato in collaborazione con la Biblioteca Sognalibro e con Punto e a capo – Festival del libro per ragazzi. Saranno coinvolti anche i giovani del Gruppo di Lettura 11-14 anni, coordinato dalla professoressa Marcella Grulli, che negli ultimi mesi ha registrato una significativa partecipazione agli incontri in biblioteca.

Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale per i diritti delle donne, Cristina Faedi inaugurerà, sempre alla Sala Espositiva “Gino Strada”, la mostra di collage analogico con le opere realizzate durante i workshop del 28 febbraio e altre opere della collagista. L’esposizione resterà aperta fino al 22 marzo.

Sabato 14 marzo, dalle ore 17.00, alla Biblioteca Sognalibro (Piazza Ruffilli 3, Casalgrande) si terrà “Cose da maschi, cose da femmine”, incontro rivolto ad adolescenti e genitori, in collaborazione con la dottoressa Roberta Pappalardo, pedagogista e consulente sessuologa all’interno del quale si svilupperà anche un laboratorio di fumetto a cura di Arci PICNIC.

Domenica 15 marzo, al Teatro “De André”, dalle 18.30 alle 20.30, si svolgerà il talk “Con tutti gli uomini”, momento di confronto dedicato al cambiamento culturale necessario per superare stereotipi e disuguaglianze. Dal tema degli stereotipi interiorizzati fin dall’infanzia al ruolo dei padri, dagli equilibri tra casa e lavoro fino ai casi di mascolinità tossica e abuso di potere, l’incontro vedrà la partecipazione dell’attivista e scrittrice Irene Facheris, del professore e sociologo Marco Deriu, della psicologa Francesca Rossi e di altri ospiti. Il confronto sarà coordinato dalla giornalista Serena Arbizzi.

 

Gli altri appuntamenti al Teatro «De André»

Il cartellone della rassegna prevede inoltre numerosi eventi ospitati dal Teatro «De André».

Giovedì 5 marzo (ore 21.00) andrà in scena “STAI ZITTA!”, spettacolo tratto dal libro di Michela Murgia con Antonella Questa, Valentina Melis e Letizia Bravi.

Venerdì 6 marzo (ore 21.00) è prevista una serata multidisciplinare che includerà la proiezione del corto-film “Ginevra”, firmato da Arturo Cannistrà.

Sabato 7 marzo, dalle 16.30 alle 19.00, si terrà un laboratorio di danza Contact guidato da CÔR – Contact Improvisation Reggio Emilia, per esplorare nuove forme di comunicazione non verbale e di condivisione tra i corpi.

Domenica 8 marzo (ore 17.00) il palcoscenico ospiterà “Almeno tu nell’universo”, omaggio alla grandezza e alla fragilità di Mia Martini attraverso un racconto di musica e parole.

Sabato 14 marzo (ore 21.00) uno degli appuntamenti centrali della rassegna sarà “MANIFESTA”, esito di un’indagine artistica che ha raccolto oltre 120 interviste a uomini del territorio, dagli 11 agli 82 anni. Lo spettacolo dà voce a dubbi, riflessioni e visioni maschili sul patriarcato e sulla parità di genere, portando in scena cittadini e cittadine del territorio.

Hanno detto

«La rassegna Un Minuto di Rumore rappresenta una dimostrazione concreta di come la cultura possa farsi motore di consapevolezza civile e strumento di crescita collettiva – dichiara il Sindaco Giuseppe Daviddi -. È per questo che l’Amministrazione comunale ha scelto, nella sua seconda edizione, di parteciparvi in modo diretto, organizzando eventi e iniziative inserite nel programma, per ribadire quanto il tema della parità di genere sia centrale nell’azione pubblica e nella visione di futuro della nostra comunità. Consapevoli che questo processo non può essere semplicemente racchiuso in una singola giornata o in un lasso temporale definito. La parità di genere, lo sviluppo di un rapporto uomo-donna rispettoso l’uno dell’altro, deve essere un faro che illumina le relazioni interpersonali tutti i giorni, in ogni momento».

«Ringrazio l’Assessorato alla Cultura e gli Uffici competenti per aver seguito con attenzione e spirito costruttivo ogni fase di questo progetto, cogliendone pienamente il valore per un’Amministrazione che intende essere attenta e responsabile rispetto a uno dei temi più rilevanti della società contemporanea – conclude il Primo Cittadino -. Un ringraziamento va anche al Teatro Fabrizio De André per il lavoro svolto e a tutte le persone coinvolte nell’organizzazione del festival».

«Un Minuto di Rumore rappresenta per la comunità di Casalgrande un appuntamento capace di coniugare cultura, riflessione e impegno civile. Per questo motivo, anche quest’anno, il Comune ha scelto non solo di sostenere il festival ideato dal Teatro Fabrizio De André, ma di parteciparvi attivamente, inserendo all’interno del programma una serie di eventi promossi e organizzati direttamente dall’Amministrazione comunale – sottolinea l’Assessore alla Cultura e Pari Opportunità Graziella Tosi -. Il tema di questa edizione – lo sguardo maschile sulla parità di genere – apre una riflessione quanto mai necessaria: la parità non può essere demandata a una sola parte della società. Interrogare lo sguardo maschile significa mettere in discussione modelli culturali radicati, ruoli assegnati e narrazioni spesso date per scontate, aprendo la strada a relazioni più giuste, consapevoli ed equilibrate. Gli eventi promossi dal Comune all’interno del festival intendono essere spazi di confronto, ascolto e crescita, nella convinzione che le istituzioni debbano assumersi il compito di favorire il dialogo e sostenere una cultura che ponga al centro il rispetto, l’uguaglianza e la dignità delle persone».

«Un grazie all’Ufficio cultura, alla Biblioteca e al Teatro “De Andrè” per aver collaborato attivamente e fattivamente alla realizzazione di un percorso condiviso di elevata qualità», conclude l’Assessore.

«Crediamo nella forza propulsiva delle idee e siamo convinte che la cultura può fare molto per districarci nella complessità delle relazioni di genere», chiosa la curatrice del Festival, Angela Ruozzi.

L’edizione 2026 di “Un Minuto di Rumore” sarà dedicata a Lina Merlin, nell’80° anniversario dell’Assemblea Costituente, figura che pose le basi giuridiche per la parità di diritti in Italia.