L’Amministrazione Comunale di Casalgrande esprime il più sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo della nuova edizione 2026 della “Spesa SOSpesa”, ripartita sabato 21 febbraio.
L’iniziativa, ormai appuntamento consolidato per la comunità, ha confermato ancora una volta la forte sensibilità del territorio verso le famiglie in situazione di difficoltà.
Una rete territoriale per la solidarietà
La raccolta alimentare è stata promossa in collaborazione con Caritas Casalgrande–Salvaterra, l’Unità Pastorale Maria Regina della Pace e la Caritas di Sant’Antonino, all’interno di un percorso condiviso che negli anni ha saputo strutturare un sistema efficace di sostegno alle fragilità.
Determinante è stata la generosità dei cittadini di Casalgrande, che hanno donato beni di prima necessità tra cui pasta, passata di pomodoro, latte, olio, tonno, riso, farina, legumi, zucchero, biscotti, fette biscottate, marmellata, caffè, prodotti per l’igiene personale e della casa, oltre a pannolini per bambini.
Un contributo concreto che testimonia attenzione e responsabilità sociale.
Il ruolo fondamentale dei volontari
Un ringraziamento speciale va ai volontari che hanno garantito la loro presenza nei punti vendita dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18: Cittadinanza Attiva, i Consigli di Frazione, l’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Casalgrande e le Caritas del territorio.
Il loro impegno, la disponibilità e il tempo dedicato rappresentano il cuore operativo dell’iniziativa, rendendo possibile una raccolta ordinata, efficace e capillare.
La collaborazione dei punti vendita
Si ringraziano inoltre i punti vendita che hanno ospitato la raccolta alimentare all’interno dei propri spazi:
- Conad SuperStore Casalgrande
- MD Casalgrande (Veggia)
- PAM di Casalgrande
- Sigma di Salvaterra
- Rossetto di Casalgrande
La disponibilità dimostrata conferma la forte sinergia tra istituzioni, realtà economiche e associazionismo locale.
I risultati della raccolta 2026
Il bilancio dell’edizione 2026 è significativo.
La Caritas di Sant’Antonino ha raccolto oltre 70 cartoni di alimenti, mentre la Caritas di Casalgrande ha complessivamente raccolto circa 120 scatole, per un totale di diversi quintali di prodotti.
I beni raccolti saranno distribuiti nei prossimi mesi alle famiglie in difficoltà già segnalate e seguite dal Centro di Ascolto e dai Servizi Sociali del territorio.
Il commento dell’Assessore ai Servizi Sociali
Come sottolineato dall’Assessore ai Servizi Sociali Marco Cassinadri, «la Spesa SOSpesa si inserisce in un percorso avviato da anni e rappresenta una risposta concreta e condivisa ai bisogni del territorio. La grande partecipazione dimostra che Casalgrande è una comunità coesa, capace di attivarsi con responsabilità e spirito solidale nei momenti di maggiore difficoltà».
A tutti coloro che hanno contribuito, con una donazione o mettendo a disposizione il proprio tempo, va il più sincero ringraziamento dell’Amministrazione Comunale.
La Spesa SOSpesa 2026 conferma che Casalgrande è una comunità unita, attenta e solidale verso i più fragili.
