Al Boiardo di Scandiano, nell’ambito della stagione teatrale a cura di Ater Fondazione, Andrea Pennacchi con la sua inconfondibile abilità di alternare comicità e dramma sarà il protagonista della serata di giovedì 12 marzo con il suo ultimo lavoro, Alieni in laguna.
Alieni in Laguna è una ballata eco-narrativa, uno spettacolo musicale epico e ironico che esplora il nostro complesso, squilibrato, a tratti schizofrenico ma imprescindibile legame con le altre specie animali e vegetali del pianeta. In scena, Andrea Pennacchi costruisce un racconto potente e visionario sull’impatto delle “specie aliene” – animali, vegetali, umane – sulla biodiversità e sull’equilibrio fragile del nostro ecosistema, invitando il pubblico a interrogarsi sul concetto stesso di “alieno” e sulla necessità di ridefinire il nostro rapporto con la Natura.
In un palcoscenico che si trasforma in una laguna surreale, realtà e fantasia, scienza e folklore veneto si intrecciano in una narrazione teatrale che mescola comicità e poesia, provocazione e tenerezza. Attraverso un personale bestiario fatto di cinghiali, orsi, lupi, granchi blu, lucciole, Pennacchi intreccia racconti filtrati dalla memoria – talvolta fantastici, talvolta fin troppo reali – con dati scientifici sulla diffusione di nuove specie e sugli effetti del cambiamento climatico. Le specie aliene diventano così metafora delle migrazioni, delle convivenze difficili, delle trasformazioni ambientali e sociali del nostro tempo.
La narrazione scenica è accompagnata da illustrazioni proiettate e da una colonna sonora che fonde musica dal vivo e suoni della natura, contribuendo a creare un affresco vivido e immersivo, dove il personale si fonde con l’universale, e dove le storie di animali e ecosistemi diventano uno specchio delle nostre sfide umane.
Con la sua caratteristica abilità di mescolare comicità e dramma, Pennacchi tocca temi di grande attualità: le sfide dell’integrazione in una società in rapido cambiamento, la necessità di ripensare il nostro rapporto con l’ambiente.
