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Croce Verde, riparte il gruppo cinofilo: una nuova risorsa per l’appennino reggiano

Croce Verde, riparte il gruppo cinofilo: una nuova risorsa per l’appennino reggianoRiparte ufficialmente il Gruppo Cinofilo della Pubblica assistenza Croce Verde di Castelnovo Monti e Vetto, una realtà che torna operativa con rinnovato entusiasmo e un importante obiettivo: rafforzare le attività di Protezione Civile sul territorio dell’Appennino reggiano.

Sono 14 i nuovi volontari che entrano a far parte del gruppo, insieme ai loro cani. Tutti svolgeranno adeguati percorsi di formazione, dando vita a un progetto strutturato e destinato a crescere nel tempo. Un’iniziativa che unisce competenze, passione e spirito di servizio, con l’obiettivo di fornire un supporto concreto nelle situazioni di emergenza, in particolare nella ricerca di persone disperse in ambienti impervi, boschivi o montani.

“La ripartenza del Gruppo Cinofilo rappresenta per noi un passo molto importante – sottolinea il presidente della Croce Verde, Iacopo Fiorentini – perché significa investire ulteriormente nella sicurezza e nella capacità di risposta del nostro territorio. L’Appennino reggiano presenta caratteristiche ambientali complesse, dove il contributo delle unità cinofile può rivelarsi determinante in caso di emergenze. Le unità cinofile, infatti, sono formate da binomi uomo-cane appositamente addestrati per operare in contesti di Protezione Civile, dove rapidità di intervento e precisione nelle ricerche possono fare la differenza”.

Accanto alle attività operative, il gruppo svolgerà anche momenti di addestramento costante e iniziative ludico-ricreative, fondamentali per garantire il benessere degli animali e consolidare l’affiatamento tra i volontari, ma anche per far conoscere la propria attività coinvolgendo ove possibile nuovi volontari.

Conclude Fiorentini: “Questo progetto nasce dalla preziosa collaborazione della dottoressa Loretta Boni, veterinaria e Istruttore cinofilo, e dell’associazione AiutAppennin, no profit attiva dal 2002 contro il randagismo, che opera sui comuni appenninici, offrendo anche supporto ai proprietari nella gestione degli animali.