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Consegnata al Gonfalone di Villa Minozzo la Medaglia d’Argento al Valor Militare per i fatti di Minozzo del 1944

Consegnata al Gonfalone di Villa Minozzo la Medaglia d’Argento al Valor Militare per i fatti di Minozzo del 1944Si è svolta ieri mattina, domenica 26 aprile 2026, negli spazi antistanti l’Antica Pieve di Santa Maria Assunta in Minozzo, la cerimonia di consegna della Medaglia d’Argento al Valor Militare al Gonfalone del Comune di Villa Minozzo, conferita con Decreto del Presidente della Repubblica n. 2089 del 13 maggio 2024.

A consegnare l’alta onorificenza, alla presenza di una compagnia d’onore interforze, è stato il Prefetto di Reggio Emilia, dott. Salvatore Angieri.

La Medaglia riconosce il sacrificio della popolazione di Minozzo durante il rastrellamento nazifascista avvenuto tra il 30 luglio e il 1° agosto 1944. Come recita la motivazione ufficiale: “Frazione montana di saldi e storici sentimenti antifascisti, reagiva con la più ostinata opposizione ad ogni invito dell’oppressore alla collaborazione, subendo con fermezza d’animo depredazioni, saccheggi, incendi e distruzioni”. In quei giorni furono trucidati “con disumana e bestiale ferocia” sedici abitanti indifesi e tre partigiani combattenti.

Con questa onorificenza, Villa Minozzo diventa uno dei pochi Comuni in Italia decorati con due Medaglie d’Argento al Valor Militare: la prima fu conferita nel 1951 per l’eccidio di Cervarolo del 20 marzo 1944.

 

Le autorità presenti

Hanno preso parte alla cerimonia:

Il Prefetto di Reggio Emilia, dott. Salvatore Angieri;

Il Comandante Militare Esercito Emilia-Romagna, Colonnello Nicola Perrone;

Il Comandante Provinciale Carabinieri, Colonnello Hiromi Narducci;

Il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco;

Le Autorità militari dell’Aeronautica, dei Carabinieri, dell’Esercito e della Marina;

L’Onorevole Ilenia Malavasi, deputata al Parlamento;

La Consigliera Regionale Anna Fornili, in rappresentanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna;

I Sindaci del territorio con i rispettivi Gonfaloni;

Il Gonfalone di Reggio Emilia e Montefiorino entrambi decorati di Medaglia d’oro al Valor Militare;

I Rappresentanti della Provincia di Reggio Emilia ;

Il Presidente Nazionale FIVL, Roberto Tagliani, e i rappresentanti di A.N.P.I. e il Presidente Arturo Bertoldi di Istoreco RE;

Don Marco Falcone, Cappellano dell’Accademia Militare di Modena; Don Evandro Gherardi, Arciprete di Minozzo; il canonico Mons. Tiziano Ghirelli; don Gigi Milani;

Il Corpo Bandistico di Villa Minozzo con il maestro Omar Campi;

La Dirigente Scolastica dott.ssa Nicoletta Montecchi con insegnanti e ragazzi delle scuole;

I familiari delle vittime e numerosi cittadini minozzesi.

Le dichiarazioni

Il Sindaco di Villa Minozzo, Elio Ivo Sassi: “Questa Medaglia non è del Sindaco. Non è di questa Amministrazione. È di Minozzo. È di quei sedici abitanti indifesi e tre partigiani che non tradirono. Il loro ‘nobilissimo tributo di sangue offerto a difesa della libertà, dell’onore e della Patria’, come scrive il Presidente della Repubblica, testimonierà per sempre. A noi spetta esserne degni, ogni giorno”.

Il Prefetto Salvatore Angieri: “Lo Stato oggi viene in Appennino a dire che questa storia è storia di tutti. Il sacrificio di Minozzo, che reagì con ostinata opposizione all’oppressore, è fondamento dei valori repubblicani. Le Medaglie al Gonfalone non sono passato: sono impegno per il futuro”.

L’On. Ilenia Malavasi, deputata al Parlamento: “Essere qui oggi significa riconoscere che la democrazia nasce da luoghi come Minozzo. Le due Medaglie d’Argento di Villa Minozzo non sono solo onore: sono un monito. Alle istituzioni il dovere di custodire questa memoria; ai giovani, quello di trasformarla in impegno civile”.

La Consigliera Regionale Anna Fornili, in rappresentanza del Presidente della Regione: “La Regione Emilia-Romagna si inchina davanti al sacrificio di Minozzo e Cervarolo. Questa seconda Medaglia ci ricorda che la Resistenza in Appennino non fu un fatto locale, ma una pagina fondativa dell’Italia libera. Come Regione continueremo a sostenere i luoghi della memoria, perché senza memoria non c’è comunità”.

Il Presidente Nazionale FIVL, Roberto Tagliani: “Come Federazione Italiana Volontari della Libertà siamo onorati di essere qui. I Volontari della Libertà che combatterono su queste montagne trovarono a Minozzo una popolazione che non li tradì, pagando un prezzo altissimo. La ‘fermezza d’animo’ citata dal Decreto è la stessa che animò i partigiani. Questa Medaglia è anche loro”.

La cerimonia, iniziata alle ore 10.15 con l’alzabandiera e gli onori militari, si è conclusa con la Messa nella Pieve di Santa Maria Assunta celebrata alle ore 11.00.