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A Castelnovo una serata per conoscere il popolo Saharawi e il progetto “Jaima Tenda 2026”

A Castelnovo una serata per conoscere il popolo Saharawi e il progetto “Jaima Tenda 2026”Una serata dedicata alla conoscenza del popolo Saharawi, della sua storia e di un progetto di solidarietà che coinvolge direttamente anche la comunità di Castelnovo Monti. Martedì 7 luglio, alle ore 21, nel foyer del Teatro Bismantova si terrà l’incontro pubblico “Jaima Tenda 2026”, promosso dall’associazione Jaima Saharawi in collaborazione con il Comune di Castelnovo e l’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano.

L’appuntamento rappresenta un’occasione per approfondire una vicenda umana e internazionale ancora poco conosciuta e per presentare il progetto di accoglienza che, per il secondo anno consecutivo, vedrà Castelnovo ospitare bambini e bambine saharawi provenienti dai campi profughi in Algeria. L’iniziativa rientra nel percorso “Jaima Tenda”, che da anni promuove in provincia di Reggio Emilia esperienze di accoglienza, solidarietà e scambio culturale rivolte ai cosiddetti “Piccoli Ambasciatori di Pace”.

La serata si aprirà con l’intervento di Caterina Lusardi, vicepresidente dell’associazione Jaima Saharawi, che racconterà la storia del popolo Saharawi e illustrerà il significato del progetto. Seguirà la presentazione dell’edizione 2026 di “Jaima Tenda”, che dal 2 al 9 agosto porterà a Castelnovo un gruppo di bambini e bambine saharawi accolti grazie all’impegno di volontari, famiglie e associazioni del territorio.

Interverranno inoltre Erica Spadaccini, assessora alla Cultura e ai Gemellaggi del Comune di Castelnovo Monti, don Giovanni, parroco di Castelnovo, Chiara Torlai, coordinatrice e volontaria dell’accoglienza, e Zelinda Manfredi, coordinatrice e storica volontaria dell’accoglienza a Felina-Gombio.

L’incontro sarà anche un’occasione per coinvolgere nuovi volontari. L’associazione Jaima Saharawi è infatti alla ricerca di persone disponibili a collaborare nell’accoglienza dei bambini durante il loro soggiorno in Appennino, affinché possano vivere un’esperienza serena e ricca di opportunità di crescita, conoscenza e condivisione. La cittadinanza è invitata a partecipare a una serata che vuole essere un momento di incontro, approfondimento e testimonianza concreta dei valori della pace, dell’accoglienza e della cooperazione internazionale.