
L’Unione Tresinaro Secchia esprime la più sincera vicinanza e solidarietà ai tre agenti della Polizia Locale rimasti feriti durante un intervento effettuato a Castellarano nel pomeriggio di sabato, a seguito di un sinistro stradale provocato da un automobilista che si era dato alla fuga.
Gli operatori, intervenuti con professionalità e senso del dovere per rintracciare il responsabile dell’incidente, sono stati aggrediti mentre svolgevano il proprio servizio. A seguito delle lesioni riportate, sono stati medicati e dimessi con alcuni giorni di prognosi. Fortunatamente le loro condizioni sono buone e tutti e tre stanno bene.
Immediatamente , il Sindaco di Castellarano Giorgio Zanni, nella serata di sabato si era direttamente accertato delle condizioni di salute degli agenti coinvolti, mostrando profonda solidarietà e vicinanza.
Il Presidente dell’Unione Tresinaro Secchia, insieme ai Sindaci dei Comuni di Baiso, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano e Viano, e al Comandante della Polizia Locale, desiderano esprimere la propria piena vicinanza agli agenti coinvolti e alle loro famiglie, ringraziandoli per il coraggio, la professionalità e il senso dello Stato dimostrati anche in una situazione di particolare rischio.
Sottolinea il Presidente Corti: «Aggredire un appartenente alle Forze di Polizia mentre è impegnato nella tutela della sicurezza della collettività rappresenta un gesto grave e inaccettabile, che colpisce non solo i singoli operatori, ma l’intera comunità. A nome di tutte le Amministrazioni dell’Unione esprimiamo la nostra piena solidarietà ai colleghi feriti e il nostro più sentito ringraziamento per il servizio che ogni giorno svolgono con dedizione e competenza.»
Le Amministrazioni comunali e il Comando di Polizia Locale ribadiscono il massimo sostegno a tutto il personale del Corpo, che quotidianamente opera con impegno e professionalità per garantire la sicurezza del territorio, spesso affrontando situazioni di elevata criticità.
L’auspicio condiviso è che episodi di questo genere trovino sempre una risposta ferma da parte delle istituzioni e della giustizia, nella consapevolezza che tutelare chi tutela i cittadini significa difendere i valori fondamentali della convivenza civile.
