
Sarà Mohammad Reza Mortazavi, il percussionista con “Le dita più veloci del Mondo”, l’artista che aprirà la 39esima edizione di Albinea Jazz.
Il concerto si terrà, alle ore 21.30 di mercoledì 22 luglio, nella cornice verde del Parco dei Frassini “M. Hack”.
Reza Mortazavi è riconosciuto a livello internazionale come uno dei più importanti interpreti del tombak e del daf: due tamburi tradizionali persiani che suona dall’età di 6 anni.
Nel corso della sua carriera ha rivoluzionato radicalmente il modo di suonare questi strumenti, creando trenta nuove tecniche di percussione e utilizzando forme e linguaggi mai sperimentati prima. Aggiudicandosi l’appellativo di “le dita più veloci al Mondo”.
Questa anteprima è curata da Acid Tank, un collettivo multidisciplinare impegnato nella creazione, organizzazione e curatela di progetti sperimentali nel campo della musica, delle arti performative e delle installazioni. Dal 2020 ha promosso eventi e rassegne innovative in spazi non convenzionali, favorendo la contaminazione tra suono, corpo e ambiente. Il biglietto intero costa 13 euro e la capienza massima sarà di 500 posti.
I concerti della rassegna proseguiranno lunedì 27 luglio, alle ore 21.30, nel grande parco di villa Arnò con Cécile McLorin Salvant Quartet, composto da Cécile McLorin Salvant alla voce, Sullivan Fortner al pianoforte, Yasushi Nakamura al contrabbasso e Kyle Poole alla batteria.
Mercoledì 29 luglio, alle ore 21.30, sempre a Villa Arnò sarà la volta di Danilo Rea Trio feat. Ares Tavolazzi & Dave King.
La chiusura dell’edizione 2026 del Festival sarà nello splendido parco della Reggia ducale di Rivalta giovedì 30 luglio, alle ore 21.30, con il concerto di Victor Wooten & The Wooten Brothers, che è stato organizzato in collaborazione con Comune di Reggio e la Fondazione Palazzo Magnani, nell’ambito di REstate 2026.
