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Il Presidente della Regione Michele de Pascale in visita questo pomeriggio al Sant’Anna di Castelnovo Monti

Il Presidente della Regione Michele de Pascale in visita questo pomeriggio al Sant’Anna di Castelnovo MontiImportante visita questo pomeriggio all’Ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, dove il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale è arrivato verso le 16.30 per visitare il cantiere che sta procedendo a ritmo spedito, con una serie di migliorie e innovazioni in parte già entrate a regime, in parte in corso di completamento. Ad accoglierlo i componenti della Direzione Generale, Davide Fornaciari, Cinzia Gentile, Gian Luca Rivi, Antonio Boccia Zoboli, oltre al Direttore di Distretto Antonio Poli, al Direttore medico del Sant’Anna Francesco Soncini e ai professionisti dell’Ufficio tecnico aziendale. Erano inoltre presenti Giorgio Zanni, Presidente della Provincia e della Conferenza Sociale e Sanitaria Territoriale, Emanuele Ferrari, Sindaco di Castelnovo ne’ Monti e Presidente dell’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino reggiano e i sindaci del Distretto montano.

Questa la dichiarazione del Presidente della Regione “Fin dall’inizio del mandato stiamo lavorando per una sanità sempre più vicina alle persone e ai bisogni delle comunità, capace di garantire servizi di qualità non solo nelle città e nei grandi centri, ma in ogni parte della nostra regione. In montagna questo impegno ha un valore ancora più importante. Qui la presenza dei servizi sanitari significa garantire il diritto universale alla cura, con l’obiettivo anche di contrastare lo spopolamento e rendere i territori montani luoghi nei quali continuare a vivere, lavorare e costruire il proprio futuro. Il Sant’Anna rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tutta la comunità dell’Appennino reggiano. – ha affermato il Presidente Michele de Pascale – Investire su questa struttura significa rafforzare un modello nel quale l’ospedale e la medicina territoriale lavorano insieme, mettendo in rete professionisti, servizi e strutture per accompagnare le persone lungo tutto il percorso di cura. Per questo insieme all’Ausl di Reggio Emilia stiamo investendo sulle strutture, sulle tecnologie e soprattutto sulle competenze e sui professionisti che devono rendere questi servizi realmente accessibili ed efficaci. La sanità di prossimità è una scelta precisa: significa non chiedere alle persone che vivono in montagna di spostarsi ogni volta che hanno bisogno di cura, ma fare in modo che sia il sistema sanitario ad avvicinarsi ai cittadini. È così che difendiamo il carattere universalistico della nostra sanità pubblica e, allo stesso tempo, la coesione e la vitalità delle nostre comunità montane”.

I lavori di miglioramento sismico dell’Ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti hanno raggiunto il target PNRR stabilito, grazie al completamento, a marzo 2026, delle opere strutturali e dei relativi collaudi del Padiglione H. L’intervento, che prevedeva un

investimento complessivo di 8.107.683 €, ha visto a giugno 2026 la riconsegna del secondo, terzo e quarto piano della struttura, che oggi risultano restituiti alla sanità. Nello specifico, il quarto piano è destinato a uffici e studi medici, il terzo alle degenze cardiologiche ordinarie e ad alta intensità di cura, e il secondo agli ambulatori chirurgici di endoscopia.

Attualmente, i lavori si concentrano sul primo piano, che include l’ingresso principale all’ospedale. In questi spazi si stanno eseguendo le finiture edili, i collaudi impiantistici; inoltre è in corso il ripristino delle aree esterne. A partire dal 7 settembre è iniziata, al primo piano, l’installazione degli arredi, con particolare attenzione alle pareti attrezzate. Il completamento definitivo del piano e quindi anche del padiglione H è previsto entro la fine di settembre; questo permetterà, a partire dal mese di ottobre, il trasferimento logistico dei servizi a maggior afflusso tra cui CUP, URP, Centro Prelievi e Portineria-Centralino.

Seguiranno le lavorazioni di miglioramento sismico sul padiglione I, nel quale le attività sanitarie non sono più in corso, ma risultano tutte trasferite.

Nel mese di ottobre, una volta completato il trasferimento logistico delle funzioni presso il padiglione H, prenderà avvio l’intervento di completa rifunzionalizzazione del Pronto Soccorso, per un investimento complessivo di € 4.100.000. La prima fase riguarderà la realizzazione del Pronto Soccorso provvisorio, per un importo di € 600.000 (con fondi aziendali), nei locali posti al piano terra del corpo F, nei quali saranno temporaneamente trasferite le attività, assicurando la piena continuità del servizio di emergenza-urgenza durante l’esecuzione delle opere. Una volta completata e attivata la sede provvisoria, nella prima metà del 2027 prenderanno avvio i lavori nel corpo L, per un importo di € 3.500.000 (con fondi derivanti da finanziamento regionale). L’intervento prevede la realizzazione della nuova camera calda, la riorganizzazione e l’ottimizzazione del layout e dei percorsi interni, il miglioramento della gestione dei flussi di pazienti, operatori e mezzi di soccorso, nonché l’adeguamento degli impianti e degli spazi assistenziali. Il nuovo assetto consentirà di rendere il Pronto Soccorso più funzionale e rispondente alle attuali esigenze organizzative e clinico-assistenziali.