
L’incontro tra stili musicali diversi, sperimentazioni, dialogo tra generi e tradizioni per una contaminazione artistica e creativa che per quattro giorni fa di Faenza un laboratorio aperto di suoni, idee, nuove tendenze della scena musicale contemporanea.
Torna dall’1 al 4 ottobre l’edizione “30 e lode!” del Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi, che nel corso dei suoi primi trent’anni ha coinvolto oltre un milione di spettatori, 10mila artisti e band dal vivo. L’evento è realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della legge regionale n.13/1999 sulla promozione dello spettacolo dal vivo.
L’edizione 2026 è stata presentata oggi in conferenza stampa in Regione, a Bologna, dall’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, dall’ideatore del Mei, Giordano Sangiorgi, con la partecipazione dell’artista, già Modena City Ramblers, Cisco. In collegamento, l’assessora alla Cultura del Comune di Faenza, Giulia Bassani.
Dopo il successo dello scorso anno, che ha registrato 30mila presenze, il Mei si conferma una grande occasione di confronto tra generazioni e linguaggi diversi: dal liscio alle nuove sonorità urban e rap, dalla canzone d’autore al folk rock, con uno sguardo attento rivolto agli artisti emergenti e al futuro della musica italiana. Accanto a concerti, forum, contest e momenti di approfondimento, celebrerà protagonisti affermati e nuovi talenti, grazie a un ricco programma di premi e riconoscimenti che vedrà ospiti, tra gli altri, Cisco, Motta, Lamante, Birth, España Circo Este, Duo Bucolico, Tullio De Piscopo e The Gang.
Particolarmente significativo il tributo a Motta, nel decennale de “La fine dei vent’anni”, album simbolo della nuova scena indipendente italiana, così come l’assegnazione del Pimi-Premio italiano musica indipendente 2026 a Cisco, della Targa Mei Artista emergente a Lamante e del Premio Mei alla Carriera a The Gang. Tra le novità di questa edizione figurano, inoltre, l’istituzione del primo Premio Cicognani dedicato alla memoria del maestro di ballo Giampiero Cicognani e il consolidamento di percorsi dedicati ai giovani talenti, confermando la vocazione di questa rassegna come principale piattaforma nazionale di scouting e valorizzazione della nuova musica italiana.
Sabato 3 ottobre prenderà il via l’ottava edizione della Fiera del Disco, organizzata dal Mei e dal Music Day Roma presso il Salone delle bandiere del Palazzo del Comune, con ingresso libero e oltre 30 espositori di vinili, cd, libri. Sono previsti anche incontri e firmacopie con protagonisti della musica italiana, tra cui Tullio De Piscopo. Sempre sabato 3 ottobre ci sarà la tradizionale Notte bianca del Mei, mentre la giornata di chiusura, domenica 4 ottobre, che coincide con la festività del Patrono d’Italia, San Francesco, sarà dedicata ai temi della spiritualità e dell’inclusione; sul palco saliranno i vincitori del contest nazionale “Il Mio Cantico Libero”, realizzato insieme al Comitato nazionale San Francesco 800 e al ministero della Cultura.
“Il Mei è un’esperienza culturale tra le più significative nate e cresciute in Emilia-Romagna- commenta l’assessora Allegni-, rappresenta un esempio concreto di come sia possibile costruire, nel tempo, una filiera capace di sostenere la musica indipendente e i giovani talenti. La Regione è fortemente impegnata nel sostegno allo spettacolo dal vivo, riconoscendone il valore artistico, economico e sociale. Per questo, continuiamo a promuovere politiche e strumenti a favore di festival, rassegne e operatori culturali che contribuiscono a rendere il nostro territorio un laboratorio di creatività e innovazione. Il successo e la longevità del Mei, diventata la più importante rassegna dedicata alla musica indipendente italiana, capace di attirare migliaia di appassionati ogni anno, dimostrano quanto sia fondamentale continuare a investire nella cultura e nello spettacolo dal vivo come leve di crescita, inclusione e sviluppo per le nostre comunità”.
“L’edizione 30 e Lode del Mei- aggiunge Sangiorgi– vuole simboleggiare il grande risultato ottenuto da una kermesse nata nella periferia del nostro paese e diventata, grazie all’affetto, alla collaborazione e al lavoro di tutti quelli che lo supportano da sempre, un punto di riferimento nazionale per gli operatori indipendenti oltre che una vera piattaforma di lancio per gli artisti emergenti, oramai imprescindibile in un’epoca nella quale le multinazionali tendono a mettere ai margini tali produzioni slegate dal mainstream commerciale, emarginando di fatto tutte le innovazioni che arrivano dalle nuove generazioni. Le 1250 iscrizioni arrivate quest’anno al Mei per potersi esibire a Faenza dall’1 al 4 ottobre, sono la dimostrazione di questo incessante lavoro di ‘resistenza culturale’”.
“Ringrazio Giordano Sangiorgi e il Mei per l’importante lavoro svolto a favore del territorio faentino- dichiara il vicesindaco di Faenza, Andrea Fabbri-. La costante richiesta di partecipazione degli artisti da ogni parte d’Italia e le migliaia di presenze che valorizzano in modo unico la nostra città, sono tutte dimostrazioni di quanto la manifestazione sia importante nel promuovere Faenza e il suo centro storico. Una importanza che va sempre più valorizzata e sostenuta”.
In vista delle celebrazioni dei trent’anni della manifestazione, sono diversi i progetti in cantiere: la realizzazione di un docufilm dedicato alla storia del Meeting, una nuova pubblicazione editoriale che aggiorni i volumi già usciti sul Mei e su Faenza Rock e una speciale compilation realizzata insieme a Opera Indie, l’orchestra rock sinfonica che ha reinterpretato in chiave classica, corale e rock alcuni dei più significativi brani della musica indipendente italiana degli ultimi trent’anni.
Il programma nel dettaglio
Giovedì 1° ottobre ad aprire ufficialmente il calendario degli eventi sarà la nuova edizione del Premio Arte Tamburini, appuntamento ormai consolidato e particolarmente atteso dal pubblico del liscio. Quest’anno il riconoscimento sarà assegnato a Francesca Mazzuccato, tra le voci più apprezzate del ballo romagnolo contemporaneo. Tra gli ospiti annunciati della serata, ci saranno Gli Alluvionati del Liscio, da sempre legati alla figura di Arte Tamburini. Il Premio Giovani sarà invece assegnato a Flaminia Boscolo. Per l’occasione, verrà inoltre istituito il primo Premio Cicognani, dedicato al grande maestro di ballo Giampiero Cicognani. Il riconoscimento comprenderà la consegna della Targa alla Famiglia Cicognani e un’esibizione della scuola di ballo liscio Team Dance Borgo. Non mancheranno infine premi e riconoscimenti dedicati alle nuove generazioni del liscio, un settore nel quale Faenza si conferma una delle realtà più vivaci grazie alla presenza di numerosi giovani musicisti.
Venerdì 2 ottobre spazio ai linguaggi della Generazione Z con una giornata dedicata alle sonorità urban e rap, una scena cresciuta al di fuori dei circuiti tradizionali ma particolarmente attiva sul territorio faentino e romagnolo. Lo scorso anno il riconoscimento è stato assegnato a 18k, artista che ha mosso i suoi primi passi proprio al Mei di Faenza circa dieci anni fa. L’evento avrà come ospite speciale Fiore, giovane rapper di Cesena caratterizzato da testi forti e autobiografici, e vedrà le esibizioni di Smellboy, Sikandro, Dize, Bish, Feli, Sagi, Penna, Vibes, Benno, Pierin La Sese, Bane e Vorss.
La giornata di sabato 3 ottobre sarà uno dei momenti centrali della nuova edizione del Mei, con numerosi premi e appuntamenti dedicati alla musica indipendente, alla critica musicale e agli artisti protagonisti della scena contemporanea. Cisco (ex Modena City Ramblers) ritirerà il Pimi – Premio Italiano musica indipendente 2026. Il riconoscimento, creato e coordinato dal 2014 da Federico Guglielmi e Giordano Sangiorgi, è stato assegnato negli anni a numerosi protagonisti della musica indipendente italiana, tra cui Mannarino, Cesare Basile & Iosonouncane, Motta, Brunori Sas, Zen Circus, Giovanni Truppi, Colapesce Dimartino, Amerigo Verardi, C’Mon Tigre, Lucio Corsi, Estra ed Eugenio Finardi. Sempre il 3 ottobre sarà assegnata la Targa Mei Artista emergente 2026 a Lamante, durante l’11ª edizione del Forum del Giornalismo Musicale, diretto da Enrico Deregibus. La giovane cantautrice veneta si esibirà inoltre sul palco principale in Piazza della Libertà. Lo stesso giorno Motta sarà protagonista di una giornata speciale dedicata al decennale di “La fine dei vent’anni”, suo celebre disco pubblicato nel marzo 2016, diventato un lavoro-cardine della nuova canzone italiana e della generazione indie, vincitore anche del Pimi. A dieci anni dalla sua uscita, il cantautore toscano ripercorrerà la storia e l’eredità dell’album in un incontro pubblico pomeridiano con Federico Guglielmi. In serata, sul palco centrale della manifestazione, riceverà un premio e si esibirà dal vivo con una selezione delle sue canzoni.
Lo stesso giorno, gli España Circo Este e il Duo Bucolico riceveranno, al termine della loro esibizione, il Premio Mei Migliore canzone indipendente dell’anno per il brano “Boicotta il palazzetto”, singolo-manifesto che riflette sul rapporto tra grandi eventi, musica dal vivo e sostenibilità del sistema indipendente, mentre alla giovane cantautrice Birth verrà consegnato il Premio Giovani Mei-Exitwell. Inoltre, verrà conferito il Premio Michele Manzotti a Federico Guglielmi, tra i più autorevoli giornalisti e critici musicali italiani, riconoscimento dedicato alla memoria dello storico giornalista de La Nazione e volto a valorizzare figure che hanno contribuito in modo significativo alla crescita del giornalismo musicale nel nostro Paese.
Sabato prenderà il via l’ottava edizione della Fiera del Disco, organizzata dal Mei e dal Music Day Roma presso il Salone delle Bandiere del Palazzo del Comune. La manifestazione proseguirà anche il 4 ottobre, con ingresso libero e oltre 30 espositori provenienti da tutta Italia tra vinili, cd, libri, memorabilia e rarità. Sono previsti anche incontri e firmacopie con protagonisti della musica italiana, tra cui Tullio De Piscopo, che presenterà il cofanetto celebrativo “80 Tullio” e riceverà un premio alla carriera, e il compositore Alfredo Tisocco con il libro “Il violinista nel deserto”. A chiudere la giornata sarà la tradizionale Notte bianca del Mei, con la partecipazione già confermata di Lacrima Party, Indie Power, Tommiboy, Max Monti e molti altri.
L’ultima giornata di domenica 4 ottobre sarà dedicata ai temi dell’inclusione e della spiritualità, nel segno di San Francesco Patrono d’Italia. Lo storico gruppo folk rock The Gang ritirerà il Premio Mei alla carriera e si esibirà con l’Orchestra di Musica popolare di Forlimpopoli. Ad aprire la serata i Lennon Kelly, tra i migliori artisti indipendenti romagnoli. Sul palco saliranno i vincitori del contest nazionale “Il Mio Cantico Libero”, realizzato insieme al Comitato nazionale San Francesco 800 e al ministero della Cultura, oltre ai vincitori di Pythika, il concorso promosso da L’Arte nel Cuore con il patrocinio del ministero per le Disabilità guidato da Alessandra Locatelli. La conclusione della serata è affidata al Coro Ologramma, vincitore di Pythika, che sotto la direzione del Maestro Pier Giacomo Zauli guiderà l’esecuzione del “Cantico delle Creature” di San Francesco insieme a numerosi altri cori. Lo spettacolo culminerà in un grande flash mob corale.
La storia del Mei
Il Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti è una delle principali piattaforme di scouting per la nuova musica italiana indipendente ed emergente. Fin dalla prima edizione la manifestazione si è affermata come un trampolino di lancio per artisti che sono diventati protagonisti della musica italiana, tra cui Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax e tantissimi altri. Nel corso degli anni, il Meeting ha scoperto, sostenuto e premiato molti degli artisti che oggi rappresentano la nuova musica italiana, da Ermal Meta a Fulminacci, passando per Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Calcutta, Motta, Colapesce, Cosmo e molti altri protagonisti della scena contemporanea. La manifestazione ha inoltre accompagnato i primi passi di numerosi artisti destinati a lasciare il segno, da Daniele Silvestri, che nel 1997 allestì un proprio stand espositivo al Mei, fino ai Måneskin, che proprio a Faenza hanno vissuto uno dei loro primi debutti fuori da Roma.
In trent’anni di attività il Meeting delle Etichette Indipendenti è diventato uno dei principali osservatori sulla musica emergente italiana, coinvolgendo oltre un milione di spettatori, 10 mila artisti e band dal vivo, 5 mila realtà musicali tra expo e convegni e circa mille giornalisti provenienti da tutta Italia. Un percorso che ha contribuito a fare del Mei una delle più autorevoli vetrine dedicate alla nuova e nuovissima musica italiana.
A testimoniare la sua capacità di intercettare i talenti prima della loro consacrazione, è l’unico festival ad aver visto tre propri esordienti conquistare successivamente la vittoria al Festival di Sanremo: Ermal Meta, Diodato e i Måneskin. È inoltre l’unica manifestazione ad avere premiato per due volte Lucio Corsi prima della sua affermazione sul palco dell’Ariston. Da quindici anni ospita infine Ori-Onda rosa indipendente, il progetto dedicato alla riduzione del gender gap nel settore musicale che ha valorizzato artiste oggi tra le più interessanti della scena nazionale, come Giulia Mei, Daniela Pes e Dada Sutra delle Bambole di Pezza.
