L’Ente Parchi Emilia Centrale, in collaborazione con Tetra Pak, società leader per il trattamento e il confezionamento degli alimenti, presenta sabato 26 settembre il progetto “Un fiume di idee circolari”: lungo i 33 chilometri della Ciclovia del Secchia (ER 13), nei comuni di Rubiera, Casalgrande, Castellarano e Baiso, sono stati installati nuovi arredi urbani realizzati in polyAl, materiale ottenuto dal riciclo dei cartoni per bevande. Si tratta di un intervento concreto di economia circolare, che unisce la valorizzazione ambientale della ciclovia al recupero dei materiali. L’appuntamento è alla Traversa di Castellarano – San Michele (lato Castellarano), dalle 15:30 alle 19, con un pomeriggio di attività gratuite aperte a tutti.
Il polyAl è la componente di plastica e alluminio che si ottiene dal riciclo dei cartoni per bevande, gli imballaggi usati per latte, succhi di frutta e altri alimenti. Dopo la raccolta differenziata, i cartoni vengono avviati a riciclo in cartiera, dove la fibra di cellulosa, destinata alla produzione di nuova carta, viene separata da plastica e alluminio. Il polyAl così ottenuto viene lavorato e ridotto in granuli, utilizzabili in molte applicazioni, tra cui l’arredo urbano. Gli arredi lungo il percorso sono dunque la dimostrazione concreta di come i rifiuti, grazie alla corretta raccolta differenziata e al riciclo, possano diventare una risorsa e generare nuovo valore per la comunità.
Accanto alla dimensione ambientale, la giornata dedicherà spazio anche alla sicurezza fluviale. Il Gruppo Nutrie, squadra specializzata della Consulta Provinciale del Volontariato per la Protezione Civile di Modena, illustrerà i rischi legati alla frequentazione dei fiumi e curerà una dimostrazione di salvataggio in acqua. Un’occasione per ricordare che vivere il Secchia in sicurezza è parte integrante della sua valorizzazione.
“La Ciclovia del Secchia si arricchisce di nuovi spazi al servizio dei cittadini, elementi di arredo che nascono da un percorso virtuoso di economia circolare e che migliorano concretamente la fruibilità del nostro territorio”, sottolinea Luciana Serri, presidente dell’Ente Parchi Emilia Centrale. “Il nostro scopo primario è invitare le persone a vivere il fiume con ritmi lenti, offrendo l’opportunità di sostare e di scoprire da vicino la straordinaria ricchezza della biodiversità che caratterizza queste aree. Accanto a questo, si innesta un secondo obiettivo altrettanto importante: porre attenzione sulla sicurezza fluviale, informando e sensibilizzando sui comportamenti corretti, perché vivere il fiume sia anche imparare a farlo in sicurezza”.
“Siamo particolarmente orgogliosi di contribuire a un progetto che prende vita in un territorio a cui Tetra Pak è fortemente legata”, dichiara Lorenzo Nannariello, Head of Sustainability Tetra Pak South Europe. “Gli arredi installati lungo la Ciclovia del Secchia rendono visibile e concreto il valore del riciclo: il polyAl recuperato dai cartoni per bevande torna a essere una risorsa per la comunità. È un esempio di come collaborazione e innovazione possano contribuire a costruire modelli sempre più circolari, a beneficio del territorio”.
La data scelta non è casuale: l’appuntamento rientra tra le attività della Giornata mondiale dei fiumi oltre ad essere parte di “Atlante delle Rive“, il progetto ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm. Si tratta di una rete informale di artisti e compagnie teatrali, gruppi civici e singoli cittadini che, dal 2025, si danno appuntamento in occasione della Giornata mondiale dei fiumi per prendersi cura dei corsi d’acqua: un lavoro che unisce teatro e territorio per raccontare quanto sia complesso il mondo dell’acqua in Italia e far crescere la voglia di occuparsene.
Il pomeriggio si aprirà alle 15:30 con la presentazione del progetto, mentre per tutta la durata dell’evento, fino alle 19, bambini e famiglie potranno partecipare a un laboratorio creativo con materiali di recupero da cartoni per bevande. Alle 16 il Gruppo Nutrie illustrerà i rischi legati ai fiumi. Alle 16:30 è in programma la camminata geologica alla Stretta del Pescale, con valutazione delle condizioni fluviali e dimostrazione di salvataggio in acqua, prima del rientro al punto di partenza.
Le attività sono gratuite e adatte a tutti, pensate per unire scoperta e divertimento e avvicinare grandi e piccoli a sostenibilità, sicurezza e tutela dell’ambiente. “Un fiume di idee circolari” è l’occasione per riscoprire il Secchia non solo come risorsa naturale da proteggere, ma come luogo di incontro e benessere per tutta la comunità.
