
La Polizia Locale Appennino Reggiano è intervenuta nei giorni scorsi a seguito della segnalazione di una cittadina che aveva ricevuto una telefonata da una persona qualificatasi falsamente come appartenente al Corpo di Polizia Locale. La sedicente operatrice aveva contattato la donna sostenendo che erano in corso accertamenti nei confronti di un soggetto collegato a una ditta edile del territorio e chiedendo informazioni circa eventuali incontri o contatti avuti con lo stesso, riferendo inoltre che la persona sarebbe stata arrestata.
Insospettita dalla richiesta e dalla modalità del contatto, la cittadina ha ritenuto opportuno verificare direttamente con la Centrale Operativa della Polizia Locale l’effettiva identità dell’operatrice. La sedicente appartenente al Corpo ha infatti fornito ulteriori dettagli sull’attività investigativa che avrebbe dovuto essere in corso, arrivando anche a prospettare un successivo incontro. Gli approfondimenti hanno permesso di accertare che anche il titolare di un esercizio pubblico della zona era stato precedentemente contattato da una donna che aveva formulato richieste analoghe di informazioni, apparentemente riferite al medesimo soggetto.
Le successive verifiche sulle utenze telefoniche utilizzate per i contatti e le sommarie informazioni raccolte dai cittadini hanno consentito agli investigatori di ricondurre i diversi episodi a una medesima persona. Gli accertamenti si sono quindi conclusi con l’identificazione della donna che è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di sostituzione di persona e usurpazione di titoli, oltre alla contestazione della conseguente violazione amministrativa prevista per quest’ultima fattispecie.
La Polizia Locale invita i cittadini a prestare particolare attenzione a telefonate o richieste di informazioni provenienti da persone che si qualificano come appartenenti alle Forze dell’Ordine o ad altri enti pubblici, soprattutto quando vengono richiesti dati personali o informazioni relative a terze persone. In caso di dubbi sull’autenticità di una richiesta, è sempre opportuno interrompere il contatto e verificare direttamente con il Comando, telefonando al numero verde 800-835964.
