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Grande partecipazione per l’inaugurazione della scuola primaria di Cerredolo

Grande partecipazione per l’inaugurazione della scuola primaria di CerredoloUna giornata di festa, emozione e partecipazione, con la comunità riunita attorno alla propria scuola e al futuro dei bambini. Si è svolta ieri, venerdì 16 ottobre, l’inaugurazione della nuova Scuola primaria di Cerredolo, un appuntamento molto sentito che ha visto una numerosa presenza di famiglie, cittadini, personale scolastico e rappresentanti delle istituzioni. Un momento significativo per il paese e per l’intero Comune di Toano, che con questa cerimonia porta a compimento un importante percorso di rinnovamento dell’edilizia scolastica, culminato nell’inaugurazione di tre strutture in poche settimane.

Alla cerimonia ha partecipato la sottosegretaria alla Presidenza della Giunta della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini, insieme alle autorità civili, militari e religiose del territorio. Sono intervenuti anche il sindaco di Villa Minozzo e delegato alla montagna per la Provincia di Reggio Emilia, Elio Ivo Sassi, la viceprefetta di Reggio Emilia Caterina Minutoli e Natascia Zambonini, in rappresentanza del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano. Gli interventi hanno sottolineato l’importanza dell’opera e il valore degli investimenti nei servizi educativi delle aree montane.

La nuova scuola primaria di Cerredolo, situata in via Radici 26, è stata realizzata attraverso un intervento di sostituzione edilizia, con demolizione e ricostruzione, per un investimento di circa 2 milioni e 100 mila euro, finanziati per 1,5 milioni con fondi del PNRR, più altri fondi dal Gestore dei Servizi Energetici (Gse) legati all’efficienza energetica del nuovo edificio e 150 mila euro assegnati dal Ministero dell’Istruzione. Un’opera che consegna al territorio uno spazio rinnovato, pensato per accogliere alunni e personale scolastico in un ambiente moderno, sicuro e funzionale.

Dopo il nuovo Polo dell’infanzia di Cavola, inaugurato il 5 settembre, e la Scuola dell’infanzia di Toano, intitolata a Teresita Ester Guiducci e inaugurata l’11 settembre, la cerimonia di Cerredolo completa il programma di rinnovamento che ha interessato tre importanti presìdi educativi del Comune.

«La soddisfazione è davvero grandissima – afferma il sindaco di Toano Leonardo Perugi –. Quella di Cerredolo è stata una giornata molto partecipata e sentita, una festa per il paese e per tutta la comunità. Vedere tante persone, famiglie e bambini condividere questo momento ci restituisce il senso più profondo del lavoro fatto. Con questa inaugurazione portiamo a compimento un percorso importante, che ci ha permesso, dopo i lavori svolti nei mesi scorsi, di restituire alle comunità tre strutture scolastiche in poche settimane. È un risultato di cui siamo orgogliosi e che dimostra quanto sia fondamentale investire sui servizi, sulle famiglie e sulle nuove generazioni».

«Le scuole sono luoghi centrali per la vita del nostro territorio. In un’area montana come la nostra, garantire strutture scolastiche adeguate significa dare prospettive concrete al futuro. Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questi interventi, gli uffici comunali, le imprese, il personale scolastico e tutte le istituzioni che hanno collaborato. La partecipazione di ieri è stata la testimonianza più bella del valore di questo traguardo».

La sottosegretaria regionale Manuela Rontini ha evidenziato il significato dell’investimento per il futuro del territorio: «L’inaugurazione di una nuova scuola è un investimento concreto sul futuro dei bambini. A Cerredolo, nel cuore dell’Appennino, assume un valore particolare: la scuola è un punto di riferimento per le famiglie, un luogo in cui si cresce e si costruisce comunità. Come Regione crediamo nel diritto di ogni bambina e bambino ad avere le stesse opportunità, indipendentemente dal luogo in cui vive. Rafforzare i servizi educativi nelle aree montane è fondamentale per contrastare lo spopolamento e permettere alle giovani famiglie di costruire qui il proprio futuro».

Rontini ha inoltre ringraziato l’amministrazione comunale e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, augurando agli alunni di vivere la nuova scuola con curiosità, entusiasmo e voglia di imparare.