“Desidero esprimere, a nome dell’intera comunità di Casalgrande e dell’Amministrazione comunale, il più sincero apprezzamento ai militari dell’Arma dei Carabinieri della Stazione di Casalgrande, guidati dal Maresciallo Riccardo Chiesi, e agli agenti della Polizia Locale dell’Unione Tresinaro Secchia, diretti dal dottor Simone Felici e quelli della sede di Casalgrande, diretti dal dottor Ermanno Mazzoni, per l’eccellente risultato conseguito a seguito del tempestivo intervento congiunto effettuato nei giorni scorsi”, dichiara Giuseppe Daviddi, Sindaco di Casalgrande.
“L’operazione, condotta con professionalità e prontezza, ha portato alla scoperta, presso l’abitazione di un giovane residente nel nostro territorio – ricoverato in ospedale a Modena dopo un grave incidente – di oltre un chilogrammo di sostanza stupefacente e di una rilevante somma di denaro contante, confermando, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l’efficacia dell’azione di controllo e presidio del territorio.
Ancora una volta, le Forze dell’Ordine hanno dimostrato elevato senso del dovere, capacità di ascolto e straordinaria tempestività nel dare seguito alle segnalazioni provenienti dal personale sanitario, a testimonianza di una rete di collaborazione istituzionale fondamentale per la sicurezza collettiva.
Questa operazione, insieme ad altre di rilievo condotte nelle ultime settimane, conferma la costante, determinata e quotidiana attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio casalgrandese, una piaga sociale che colpisce in modo particolare le giovani generazioni e che richiede il massimo impegno da parte di tutte le istituzioni.
Al Maresciallo Chiesi, al dottor Felici e al dottor Mazzoni e a tutti gli uomini e le donne impegnati sul campo rivolgo un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, a tutela della legalità e della sicurezza della nostra comunità.
Rinnoviamo, infine – conclude Daviddi – piena fiducia nell’operato della Magistratura affinché possa fare completa luce sui fatti e accertare ogni responsabilità”.
