
Con l’arrivo dell’estate ritorna uno degli appuntamenti più attesi da tutti gli appassionati di musica live, buona tavola e fresco collinare: il Terre Matildiche Music Festival. La rassegna che anche quest’anno si svolgerà nella suggestiva cornice dell’Agriturismo “La Quercia” (a Borzano di Canossa, in via Crognolo n. 16), offre un connubio perfetto tra performance artistiche, valorizzazione del territorio della Val d’Enza e buona tavola. La formula che da sempre prevede l’ingresso gratuito agli spettacoli e la possibilità di cenare (preferibilmente prenotando) è confermata anche quest’anno.
Il cartellone del 2026 mette in fila una parata di stelle del Blues e del Rock made in Reggio – nove sabati dal 27 giugno al 22 agosto – ma non rinuncia alla canzone d’autore nazionale con la presenza dell’ottimo Bobo Rondelli, ex Ottavo Padiglione, che chiuderà l’edizione 2026 del Festival.
Sabato 27 giugno l’apertura è affidata al grande talento blues di Paul Boss & Family Deal, per una serata speciale in cui Luca e Gabriele Munarini presenteranno il loro ultimo progetto all’insegna del Rock e del Blues. La serata inaugurale si aprirà alle 18,30 con un apericena per proseguire alle 21,30 con il concerto. Sabato 4 luglio va in scena Oracle King, un grande classico del festival. Il trascinante e istrionico “Orry” regalerà una serata di puro Blues e spettacolo, accompagnato da una band d’eccezione con Oscar Abelli, Martin Lotti e Cristiano Maramotti. L’11 luglio saliranno sul palco i Dusty Roots, capitanati dall’amico e frontman Luca Ronzoni, il gruppo proporrà un viaggio musicale travolgente che spazia dal Blues al Rock’n’roll fino alle sfumature del Soul. Il 18 luglio tocca a Rigo Cash Machine Trio: Una notte “Rock & Soul” ad altissimo tasso qualitativo. Antonio “Rigo” Righetti, Mel Previte e Robby Pellati — storici membri dei Rocking Chairs e colonna vertebrale dei più grandi successi di Luciano Ligabue (reduci dal trionfale anniversario di “Buon Compleanno Elvis” alla RCF Arena davanti a 100.000 persone) — si esibiranno in un’esclusiva versione soul-blues. Sabato 25 luglio il Terre Matildiche Music Fest dà il benvenuto a Little Taver & his Crazy Alligator. Il re indiscusso del Rock’n’Roll nostrano porterà sul palco uno show vulcanico fatto di ottima musica, ritmo e intermezzi esilaranti. Il 1 agosto è di Johnny La Rosa, uno dei massimi talenti del Blues nazionale è pronto a incantare il pubblico con le sue accordature aperte e le sonorità calde ispirate agli stati del Sud e al Grande Fiume. L’8 agosto conosceremo I Problemi di Gibbo, una delle più belle e sorprendenti scoperte autoriali rock 2.0 degli ultimi anni, con testi di spessore e grandi sonorità. Confermato anche anche quest’anno l’appuntamento con Yntla Skina: Il Ferragosto del Festival si colora con il tradizionale tributo al southern-rock targato Lynyrd Skynyrd guidato da Claudio Palù e la sua band, mentre sabato 22 agosto a chiudere l’edizione 2026 del Terre Matildiche Music Fest sarà il grande Bobo Rondelli. Il finale del Festival è nelle mani e nella voce di un gigante della scena cantautoriale pop-rock italiana, Roberto “Bobo” Rondelli, che a Crognolo si esibirà in duo. Con oltre 30 anni di carriera alle spalle, il fondatore degli Ottavo Padiglione, band culto degli anni ‘90, scoperto da Alberto Pirelli (Litfiba), vanta collaborazioni eccellenti da Stefano Bollani a Pacifico, fino al regista Paolo Virzì. L’artista livornese promette un finale di rassegna indimenticabile e da segnare in agenda sin da oggi.
Nove sabati sera da vivere sotto le stelle, dove la grande musica dal vivo incontra l’accoglienza e i sapori tradizionali della nostra collina.
Per prenotazioni e info concerti 351.7386394
