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Cinquant’anni di dialisi a Castelnovo ne’ Monti: una storia di cura, innovazione e vicinanza ai pazienti

Cinquant’anni di dialisi a Castelnovo ne’ Monti: una storia di cura, innovazione e vicinanza ai pazienti
Equipe Nefrologia

Castelnovo ne’ Monti, il 28 giugno ricorre il 50° anniversario dell’apertura del Centro Dialisi ad Assistenza Limitata (CAL) di Castelnovo ne’ Monti, punto di riferimento per i pazienti nefropatici dell’Appennino reggiano. Cinquant’anni fa ebbe inizio un proficuo percorso di attività al servizio della comunità con cure salvavita, innovazione e attenzione alle persone, una tappa fondamentale nella storia della Nefrologia e dell’assistenza sanitaria del nostro Appennino.

L’apertura del centro seguì di pochi anni l’avvio dell’attività di emodialisi a Reggio Emilia, fra i primi Centri Dialisi a partire in Italia, il 1° febbraio 1972, e rappresentò una risposta concreta ai bisogni dei pazienti affetti da insufficienza renale cronica residenti nelle aree montane, consentendo loro di accedere a trattamenti essenziali senza affrontare lunghi e gravosi spostamenti.

LE TAPPE E I NUMERI

Il 28 giugno 1976 il dottor Giovanni Lindner realizzò l’attivazione del servizio dialisi all’Ospedale Sant’Anna, contribuendo in modo determinante a migliorare la qualità di vita di numerosi pazienti e a promuovere l’importanza dell’Ospedale, da quel momento in grado di assicurare una terapia salvavita che ancora, in Italia, non era disponibile su larga scala.

Il CAL di Castelnovo ne’ Monti entrò in funzione con 2 letti dialisi e fu uno dei primi CAL in Emilia Romagna, insieme a Parma e Bologna. Negli anni successivi la dotazione di letti dialisi arriverà poi agli attuali 9 “posti tecnici”, con la potenzialità di trattare fino a 36 pazienti in ritmo dialitico tre volte a settimana.

Nel 1997, sempre grazie all’iniziativa del dottor Lindner, un altro significativo progresso per la comunità: fu avviato un servizio estivo serale dedicato ai pazienti in vacanza sull’Appennino, consentendo loro di proseguire le terapie indispensabili anche durante il periodo di soggiorno.

Attualmente sono in trattamento emodialitico al CAL 23 pazienti e continua ad essere disponibile la “dialisi vacanza” per i villeggianti, da giugno a settembre, nei turni diurni: un servizio di fondamentale importanza per migliorare la qualità di vita delle persone in dialisi.

CAL

IL SERVIZIO

Il CAL è situato all’interno dell’Ospedale Sant’Anna ed è afferente alla Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Ausl IRCCS di Reggio Emilia diretta dalla dottoressa Mariacristina Gregorini; viene gestito dagli Infermieri coordinati dal responsabile delle Professioni Sanitarie per i CAL Pasquale Lauriola con il contributo del responsabile della Struttura Semplice Emodialisi dottor Francesco Iannuzzella e del medico nefrologo referente dottor Paride Fenaroli, insieme all’intera équipe nefrologica che ogni giorno assicura competenza, continuità delle cure e attenzione alle persone.

Oggi il CAL di Castelnovo ne’ Monti continua a rappresentare un presidio fondamentale per il territorio, garantendo un rapporto di prossimità particolarmente prezioso per i pazienti cronici grazie all’impegno quotidiano di medici, infermieri e professionisti sanitari, in grado di mantenere elevati standard assistenziali al passo con l’evoluzione tecnologica, offrendo ai pazienti le più moderne tecniche dialitiche con l’utilizzo di membrane ad alta biocompatibilità e tecniche di emodiafiltrazione (HDF), accanto all’emodialisi bicarbonato standard.

LA GRATITUDINE

“Il cinquantesimo anniversario rappresenta un’occasione per tutti noi – sottolinea la dottoressa Gregorini – per ricordare il percorso compiuto, ringraziare tutti i professionisti che hanno contribuito alla crescita del servizio e rendere omaggio ai pazienti e alle loro famiglie, protagonisti di una storia che testimonia il valore della sanità pubblica e della vicinanza delle cure ai territori. La ricorrenza è inoltre l’occasione di onorare la memoria del dottor Giovanni Lindner (12/10/1945 – 31/5/2014) che, pionieristicamente e con grande passione, diede inizio a questo fondamentale servizio”.

Cinquant’anni dopo, il CAL di Castelnovo ne’ Monti continua a essere non solo un luogo di cura, ma anche un punto di riferimento umano e professionale per l’intera comunità dell’Appennino reggiano, grazie soprattutto all’impegno e alla disponibilità dei suoi infermieri e dei professionisti sanitari tutti.