Il 13 e 14 luglio La Corte Ospitale ospiterà l’esito finale di Forever Young, il progetto residenziale riservato alle giovani compagnie teatrali italiane professioniste under 35, ideato e promosso da La Corte Ospitale di Rubiera (RE), realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura.
Forever Young, che quest’anno giunge alla sesta edizione, unisce le due anime di Corte Ospitale, quella residenziale e quella produttiva.
Andrea Dante Benazzo, Collettivo BEstand, Collettivo Erratico, Hombre Collettivo, Manuelli/Baladam sono le compagnie finaliste selezionate, tra oltre 170 domande pervenute da tutta Italia, dalla commissione composta da Giulia Guerra (La Corte Ospitale), Fabio Biondi (L’Arboreto-Teatro Dimora), Claudia Cannella (Hystrio), Angela Fumarola (Fondazione Armunia), Leonardo Lidi (regista e coordinatore didattico della Scuola del Teatro Stabile di Torino), Carlo Mangolini (Teatro Stabile del Veneto), Gilberto Santini (AMAT) e Maura Teofili (Carrozzerie | n.o.t e Anni Luce – Romaeuropa Festival), che tra aprile e giugno hanno avuto diritto a un periodo di residenza artistica in Corte Ospitale (della durata di circa 20 giorni). E che il 13 e 14 luglio, presenteranno in forma di studio della durata di 30 minuti gli spettacoli.
Il 14 luglio, alle ore 14.30 la commissione proclamerà la compagnia vincitrice a cui verrà riconosciuto un premio di produzione pari a € 8.000 e La Corte Ospitale prenderà in carico la distribuzione dello spettacolo per le stagioni 2026-2027 / 2027-2028 come produzione del centro.
Lo spettacolo vincitore, nella sua forma completa, sarà ospitato nella stagione 2026-2027 del Teatro Herberia di Rubiera, e, grazie alla collaborazione con Associazione Hystrio, a Milano all’interno delle giornate dedicate al Premio Hystrio nel 2027.
Il festival inizierà il 13 luglio alle 17.45 con i saluti ufficiali e alle ore 18.00 in Sala Sassi andrà in scena TERRA BRUCIATA – 100% MADE IN ITALY di e con Collettivo Erratico: Kevin Bianco, Andrea De Robbio, Gaia Mencagli. Sviluppato collettivamente secondo la pratica del devised theatre, TERRA BRUCIATA – 100% Made in Italy esplora l’esperienza expat contemporanea attraverso la metafora del cantiere edile, intrecciando biografie transfrontaliere, poetica dei materiali, lavorazione dei mattoni in tecnica adobe e un codice poliglotta (italiano, inglese e tedesco), esplorando le fratture, le trasformazioni e le paure che emergono quando si è chiamati a scegliere un luogo in cui costruire il proprio domani, che sia in Italia o altrove.
Collettivo Erratico nasce in Friuli-Venezia Giulia come spazio di incontro tra artisti e cittadini con percorsi e provenienze differenti. Nei suoi progetti, i bisogni dei luoghi diventano materiali di lavoro scenico, i cittadini sono parte attiva dei processi culturali e gli artisti collaborano intrecciando linguaggi, competenze e pratiche in una ricerca artistica plurale e transdisciplinare.
Si prosegue alle ore 19.00 in Sala Teatrale con MASSACRE, della compagnia Manuelli/Baladam, con Claudia Manuelli, Antonio “Tony” Baladam, Francesca Astrei.
MASSACRE è una ricerca performativa sulla crisi delle relazioni dirette e sulla trasformazione della dimensione “dal vivo” della società contemporanea. Riproduce alcune dinamiche parasociali per criticarle e metterle in crisi, e rivendica la fragilità e la dignità dello spettacolo e delle relazioni dal vivo. Il pubblico è invitato a una forma di immedesimazione che lo rende protagonista di una storia d’amore; questo non accade solo per questioni tematiche, ma per riportare gli spettatori e le spettatrici al centro del processo creativo e scenico, e poi perché … sembrava una cosa bella.
Manuelli/Baladam, fondata nel 2025 da Claudia Manuelli e Antonio “Tony” Baladam, nasce dalla necessità della regista e del regista di realizzare insieme progetti artistici performativi che analizzino l’evoluzione delle relazioni umane in questo periodo storico tardocapitalista iperdigitalizzato. La ricerca della compagnia è orientata alla creazione di dispositivi scenici complessi che utilizzano la relazione tra pubblico e performer come correlativo per parlare della realtà e delle relazioni in generale. Le loro creazioni giocano con i codici della rappresentazione, attraverso un linguaggio frammentato e fortemente ironico, in cui la realtà si mescola con elementi surreali e orrorifici, nel tentativo di decostruire le narrazioni dominanti e mettere in discussione il fantasma dell’individualismo contemporaneo.
Ultimo spettacolo in concorso della giornata, alle ore 21.30 in Sala Sassi, LA SELEZIONE di Collettivo BEstand, regia Giuseppe Maria Martino, testo Dario Postiglione, con Elia Galeotti, Viviana Giustino. Un tempo imprecisato, che potrebbe essere il nostro presente o qualche immediato futuro. Da qualche parte sul pianeta Terra. Un ragazzo come tanti, che non dorme la notte. Chiuso nella sua stanza al sesto piano di un palazzo di periferia. Una forma singolare di estraniazione in un non-luogo dell’infinita provincia occidentale. Appena alle sue spalle, un evento apocalittico dallo statuto ambiguo: l’Onda. “La selezione” è uno dei due episodi che compongono ETERNAUTI, di Dario Postiglione, testo vincitore del premio InediTO – Colline di Torino 2024.
Immaginario, futuro, politica, ipermodernità sono al centro del lavoro del Collettivo BEstand, che opera dal 2018 nell’ambito del teatro contemporaneo. Il loro sguardo è rivolto alle relazioni umane e post-umane, alle loro mutazioni nell’accelerazione ipermoderna e a “ciò che rimane” (in tedesco bestand), in cerca di linguaggi e visioni che aprano nuovi modi di significare.
Alle ore 22.00, nel chiostro, chiude la prima giornata di festival il Concerto spettacolo Wunder Tandem (fuori concorso): un irriverente spettacolo-concerto dall’anima clown. Due voci, una fisarmonica e una mini drum set pronte a infiammare il palco. Pioniere del sound drum’n’fisa, creano i loro mashup mescolando hit e avanzi di Billlboard in modi caustici e imprevedibili.
Il festival riprende il 14 luglio 2026 alle ore 11.00 in Sala Sassi con LA SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO di Hombre Collettivo, in scena Yele Canali Ferrari, Angela Forti, Riccardo Reina, Aron Tewelde. La società dello spettacolo è un progetto di ricerca e creazione performativa che indaga i processi di spettacolarizzazione della vita politica e pubblica in Europa dagli anni ’80 a oggi. Il progetto nasce dalla riflessione filosofica di Guy Debord, in particolare dal concetto di “spettacolo integrato”, e dall’osservazione della trasformazione della politica in spettacolo mediatico, in cui immagini e dispositivi comunicativi assumono un ruolo centrale nella costruzione della percezione pubblica. Analizzare il nodo della memoria individuale e il suo farsi memoria collettiva è il principio metodologico fondante: attraverso un sistema interattivo e distopico, il funzionamento della società dello spettacolo è messo in scena in un dispositivo in cui l’amnesia individuale si fa rappresentazione collettiva.
Hombre Collettivo nasce nel 2019 dal corso professionale per operatori del teatro di figura Animateria e si fonda sull’idea della commistione dei linguaggi performativi, in particolare le tecniche del teatro di figura e d’immagine, per indagare tematiche di attualità politica. La pratica artistica si coniuga con un’intensa attività di ricerca ed inchiesta nei confronti delle tematiche che si sceglie, di volta in volta, di approfondire, anche grazie alla collaborazione di esperti ed associazioni specializzate.
Alle ore 12.00 in Sala Teatrale, chiude il festival DON’T TRY THIS AT HOME di e con Andrea Dante Benazzo. Don’t try this at home è un progetto performativo che assume il wrestling come campo di indagine. Il progetto si colloca nel momento zero del wrestling e osserva il protagonismo senza spettatori, la creazione del proprio wrestler come gesto di appropriazione identitaria e il sacrificio del corpo come premessa narrativa. Questa ricerca sull’assenza di spettacolarità sarà un modo per osservare come i codici del wrestling riflettano quelli del contemporaneo: la performatività come strumento politico e lo svuotamento di senso delle parole “vero” e “falso” che governa la nostra percezione del reale.
Andrea Dante Benazzo è attore, regista e dramaturg. Si diploma in recitazione presso l’Accademia Silvio D’Amico nel 2020. Per questo progetto lavora insieme a Marco Corsucci, diplomato in regia nel 2022 presso l’Accademia Silvio D’Amico, Carolina Ellero danzatrice classica e contemporanea, diplomata in recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma e Federico Mezzana, sound artist laureato con lode in Musica Elettronica presso il Conservatorio Licinio Refice che all’età di 21 anni fonda lo studio di registrazione Pyramid Produzioni.
Anche quest’anno, dal 13 al 15 luglio, il Laboratorio di visione e critica teatrale, condotto da Andrea Pocosgnich della testata web Teatro e Critica (TeC), conduttore del podcast Tiresia, accompagnerà e seguirà Forever Young. Il workshop fornirà gli strumenti per la visione di uno spettacolo teatrale e per il racconto dell’esperienza del festival. I testi frutto del lavoro laboratoriale saranno pubblicati su TeatroeCriticaLab, un sito dedicato ai laboratoristi di TeC, luogo protetto nel quale esercitare sguardo, coscienza critica e scrittura. Il laboratorio è aperto a ragazze e ragazzi under 30 e per iscriversi basta inviare una mail entro il 9 luglio a manuela.secondo@corteospitale.org. I partecipanti potranno alloggiare nella foresteria di Corte Ospitale, immergendosi a pieno nelle atmosfere, emozioni, processi e relazioni che si creano abitando La Corte Ospitale e vivendo insieme alle compagnie.
Nelle giornate di festival sarà presente un servizio bar e ristorazione (plastic free).
INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Biglietto posto unico: € 5 (prenotazione obbligatoria); abbonamento al Festival Forever Young: € 20; fuori abbonamento Wunder Tandem: posto unico € 5.
Prenotazioni e contatti. Prenotazioni telefoniche dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17 (Tel. 0522621133, WhatsApp 3282911077, email biglietteria@corteospitale.org). La biglietteria in Corte Ospitale è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio. Biglietti disponibili online su www.vivaticket.it
