
Stava scontando la misura alternativa al carcere a seguito di una condanna per reati correlati agli stupefacenti ed è stato poi trovato in possesso di circa 200 grammi di droga. La condotta dell’uomo, un 52enne residente ad Albinea, è stata segnalata dalla Stazione Carabinieri di Albinea al Magistrato di Sorveglianza competente per l’esecuzione della misura alternativa che, alla luce della condotta tenuta e della violazione delle prescrizioni, ha revocato il beneficio disponendo il carcere per la prosecuzione della condanna.
Per questi motivi, i Carabinieri della Stazione di Albinea hanno dato esecuzione al provvedimento, conducendo in carcere il 52enne. Nel dettaglio, il 52enne residente ad Albinea era stato ammesso alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali nel gennaio del 2025, per scontare una pena relativa a delitti in materia di stupefacenti commessi tra il 2021 e il 2023. Il percorso di recupero è stato però bruscamente interrotto il 21 luglio 2026, quando l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato.
A seguito di un appostamento in una zona sensibile, le forze dell’ordine hanno osservato uno scambio di stupefacenti avvenuto all’interno di un’autovettura. L’intervento ha permesso di trovare l’uomo in possesso di circa 200 grammi di cocaina (suddivisa sia in dosi termosaldate pronte allo spaccio, sia in involucri più grandi), un bilancino di precisione e denaro contante ritenuto provento dell’illecita attività.
La perquisizione ha rivelato che la droga era occultata in “praticamente tutti i luoghi” ispezionati, delineando un’attività di spaccio definita dal Tribunale come “strutturata ed organizzata, e nient’affatto occasionale”.
Già in precedenza il 52enne aveva mostrato segnali di insofferenza alle prescrizioni imposte dalla misura alternativa: nell’aprile del 2025 era stato diffidato in seguito alla positività agli esami tossicologici (cocaina, oppiacei, amfetamine e cannabinoidi) e a ritardi nell’avvio dell’attività lavorativa, mentre nel gennaio del 2026 era stato nuovamente diffidato per una lite con la compagna.
Alla luce del nuovo arresto, la Stazione Carabinieri di Albinea ha immediatamente inviato una dettagliata e urgente segnalazione al Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia. Il Giudice, rilevando che l’uomo aveva chiaramente inteso reiterare le stesse condotte illecite per le quali era già in esecuzione di pena e constatando l’inidoneità della misura a prevenire il pericolo di recidiva, ha decretato in data 24 luglio 2026 la sospensione provvisoria dell’affidamento in prova. Il giorno stesso, i Carabinieri della Stazione di Albinea hanno dato immediata esecuzione al decreto, prelevando il 52enne (che si trovava agli arresti domiciliari a seguito della convalida del recente arresto) e traducendolo presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
