
Tre giorni di musica, incontri e condivisione hanno portato ampiamente superato le 30.000 presenze complessive al Parco dei Popoli di Castellarano.
Il fine settimana si è aperto venerdì 24 luglio con la Notte delle Discoteche, che ha riportato sul palco le atmosfere di Picchio Rosso e Marabù. Sabato 25 e domenica 26 luglio è stata poi la volta di Electronic BBQ, che per la prima volta ha raddoppiato la propria durata proponendo due giornate di musica su quattro palchi, dall’aperitivo fino a notte.
Electronic BBQ nasce da un’idea condivisa da Giorgio Zanni, Benny Benassi e Filippo Bedeschi. Benassi cura la direzione artistica, mentre Bedeschi, co-ideatore del festival, ne coordina gli aspetti organizzativi e logistici, contribuendo insieme a Benassi alla costruzione della proposta artistica.
Un festival a ingresso gratuito, dal cuore locale e dal respiro internazionale, reso possibile dal sostegno degli sponsor che continuano a credere nel progetto e dal lavoro di circa 400 volontarie e volontari castellaranesi.
Per settimane, e poi senza sosta durante i tre giorni dell’evento, la comunità si è occupata dell’organizzazione, della logistica, dell’allestimento degli spazi e dell’accoglienza delle decine di migliaia di persone arrivate a Castellarano per vivere il Parco dei Popoli animato dalla musica elettronica.
Volontarie e volontari hanno lavorato nelle cucine, nei bar, nei punti ristoro e in tutti gli spazi del festival, offrendo a chi è arrivato da vicino e da lontano un’accoglienza che continua a rappresentare uno degli elementi più riconoscibili di Electronic BBQ.

Quattro palchi, quattro modi di vivere la musica
La musica è iniziata sabato al tramonto con l’energia di S’Ambarkamo, la marching band che, partendo dal Live Stage, ha attraversato il parco al ritmo della samba, coinvolgendo il pubblico che cominciava a riempire prati, percorsi e spazi del festival.
Il Live Stage ha proposto per tutto il fine settimana esibizioni dal vivo e contaminazioni musicali differenti, con S’Ambarkamo, Mora & Bronski, JJOE, Giovanni Grandi e Lele Leonardi Band.
Il Riff Stage, diventato negli anni una delle certezze di Electronic BBQ, ha accolto chi ha scelto di ballare e chi ha preferito sdraiarsi sul prato del Parco dei Popoli, lasciandosi accompagnare dalle sonorità disco, italo disco e funky e dal suono caldo dei vinili.
A guidare la squadra del Riff Stage sono stati ancora una volta gli Euro Nettuno, presenti fin dalla nascita del palco e ormai parte integrante dell’identità del festival. Insieme a loro si sono alternati Massimo Santi, Mario Marini, Giu Nunez, Bonzo, Sound Selvatico, Marco Campani e Crazy D.
Grande successo anche per la novità del palco Leche de Tigre. La realtà nata attorno all’omonima serata afro house ha vinto la propria scommessa, conquistando il pubblico di Electronic BBQ con ritmi, percussioni e contaminazioni internazionali.
Sabato sono stati protagonisti la dj keniota Whitney Mkok e il sudafricano Shoba; domenica il palco ha ospitato K Vision, CAVALLI e Kaoriu, alternando dj set, voce, strumenti e performance dal vivo.
Il Moon Stage tra icone internazionali e nuove generazioni
Il Moon Stage ha rappresentato il cuore della programmazione elettronica internazionale, accogliendo per due giorni alcuni degli artisti più importanti della lineup costruita dal direttore artistico Benny Benassi.
Sabato hanno aperto SQU4RE ed ESSENTIA con un b2b che ha fatto ballare il pubblico fin dalle prime ore della sera. È poi salito sul palco Tiga, figura di riferimento della scena techno ed elettronica mondiale. A chiudere la prima giornata è stato Benny Benassi.
Domenica la programmazione del Moon Stage è ripartita con Euro Nettuno, seguiti da Sam Ruffillo e Camoufly, prima del set dei PARISI, tra i progetti italiani più riconosciuti della nuova scena elettronica internazionale.
Benny Benassi ha seguito da vicino le esibizioni dei colleghi, salendo più volte sul palco e condividendo con loro l’energia del pubblico. Il finale con i PARISI e Benny Benassi ha chiuso due giorni di musica nei quali artisti di generazioni e percorsi differenti si sono incontrati sotto la luna del Parco dei Popoli.
«La nostra ambizione è sempre stata quella di migliorare ogni anno – dichiara Giorgio Zanni, sindaco di Castellarano e presidente della Provincia di Reggio Emilia –. Anche questa volta, la risposta del pubblico, i feedback degli artisti internazionali, l’impegno e l’entusiasmo dei nostri volontari e il sostegno degli sponsor che credono nella filosofia di eBBQ ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta.
Il clima unico che si respira tra le tantissime persone che hanno gremito il Parco dei Popoli testimonia un’evoluzione che non riguarda soltanto i numeri, ma soprattutto la qualità e la credibilità del festival.
eBBQ è sempre più una fantastica “scusa” per coltivare cultura e relazioni, raccontare chi siamo e confrontarci con il mondo».
«La serata di sabato è stata davvero incredibile – dichiara Benny Benassi, direttore artistico di Electronic BBQ –. A confermarlo è stata anche la reazione di Tiga, uno dei dj più rispettati della scena internazionale. La mattina successiva mi ha scritto per dirmi quanto fosse rimasto colpito da ciò che aveva vissuto e mi ha chiesto di mandargli i video della serata, perché voleva conservarli e condividerli. Ci conosciamo e siamo amici da tanti anni, e ricevere da lui un messaggio così è stato davvero molto bello.
Per me è stato emozionante vedere che tutto ha funzionato. Sono molto contento anche del nuovo palco Leche de Tigre: i ragazzi ci hanno lavorato tantissimo e la risposta del pubblico è stata bellissima. Il Riff Stage aveva un’atmosfera straordinaria e dal Live Stage sono arrivate immagini davvero pazzesche.
Anche la domenica è stata speciale. I PARISI hanno vissuto e compreso pienamente lo spirito del festival: prima di salire sul palco hanno mangiato gnocco fritto e tigelle tra le persone venute ad ascoltarli, che credo sia uno dei modi migliori per godersi fino in fondo l’anima di Electronic BBQ.
Io stesso ho cercato di restare sul palco il più possibile, per ascoltare e vivere i set degli artisti che hanno suonato durante le due giornate. A tutti loro va un grande grazie per l’energia che hanno portato sotto l’enorme luna del Moon Stage.
Ringrazio, come sempre, tutte le volontarie e tutti i volontari, che hanno fatto un lavoro incredibile, e Giorgio e Filippo, con i quali condivido fin dall’inizio questa avventura. La cosa più bella, ancora una volta, è stata l’energia che si respirava in tutto il Parco dei Popoli».
I PARISI tra il pubblico e nelle cucine del festival
Lo spirito di Electronic BBQ ha coinvolto anche gli artisti.
Prima di salire sul Moon Stage, i fratelli Marco e Giampaolo “Jack” Parisi hanno scelto di cenare non nell’area backstage, ma tra il pubblico del festival, mangiando gnocco fritto e tigelle insieme alle persone arrivate per ascoltarli.
Prima di sedersi ai tavoli sono passati dalle cucine per salutare le volontarie e i volontari impegnati a impastare e friggere, fermandosi a conoscere una delle realtà che ogni anno rendono possibile Electronic BBQ.
