Se il protagonista assoluto sarà, come sempre, il Parmigiano Reggiano di montagna, la 60ª Fiera di Casina promette di accompagnare il pubblico in un vero viaggio tra i sapori dell’Appennino e dell’Emilia. Dal 31 luglio al 3 agosto il centro del paese ospiterà una manifestazione che unisce promozione della filiera, cultura gastronomica e spettacolo, con un programma costruito attorno al prodotto simbolo del territorio.
Il cuore della manifestazione sarà lo Stand del Parmigiano Reggiano, dove saranno presenti 42 caseifici di montagna, oltre la metà di quelli dell’intero comprensorio appenninico. Un’occasione unica per assaggiare e acquistare direttamente dai produttori forme con diverse stagionature e caratteristiche, confrontando aromi, profumi e sfumature che raccontano le differenti vallate e i diversi metodi di lavorazione. Sarà probabilmente il più grande punto d’incontro tra produttori e consumatori dedicato al Parmigiano Reggiano di montagna.
Accanto alle degustazioni “classiche”, uno degli aspetti più interessanti dell’edizione 2026 sarà il ricco calendario di appuntamenti dedicati agli abbinamenti gastronomici. L’Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano guiderà il pubblico alla scoperta di accostamenti capaci di esaltare le diverse stagionature del formaggio, mettendole a confronto con alcuni dei migliori prodotti del territorio.
Il Parmigiano Reggiano verrà proposto insieme ai grandi vini emiliani, ai mieli dell’Appennino, agli aceti, alle confetture e ad altre eccellenze agroalimentari, ma non mancheranno accostamenti più originali e contemporanei, compresi quelli con cocktail studiati appositamente per valorizzarne profumi e persistenza aromatica. Un modo per raccontare un prodotto che, pur mantenendo intatta la propria tradizione, continua a prestarsi a interpretazioni nuove e sorprendenti.
Le degustazioni saranno anche un’occasione per comprendere quanto incidano stagionatura, alimentazione degli animali e territorio sulle caratteristiche del Parmigiano Reggiano di montagna, tema sul quale il Consorzio sta investendo sempre di più anche in termini di promozione e comunicazione.
La Fiera, però, non sarà soltanto assaggi. Per tutta la durata della manifestazione il centro storico di Casina sarà animato da mercatini, aree gastronomiche, spettacoli musicali, concerti, dj set, iniziative dedicate alle famiglie e ai bambini, show cooking e momenti di intrattenimento pensati per accompagnare i visitatori durante l’intera giornata. Una formula che negli anni ha trasformato l’evento in uno degli appuntamenti più attesi dell’estate dell’Appennino reggiano, capace di richiamare migliaia di persone.
Il momento più atteso arriverà però lunedì 3 agosto, quando piazza IV Novembre ospiterà la 14ª edizione del Palio del Parmigiano Reggiano “Città di Casina”, autentico simbolo della manifestazione.
Sul palco saliranno i 42 caseifici partecipanti, che metteranno in gara le proprie forme di Parmigiano Reggiano di montagna stagionate 24 mesi. Dieci di loro concorreranno anche nella categoria dedicata ai 40 mesi, dove le caratteristiche organolettiche raggiungono livelli di particolare complessità. La valutazione sarà affidata a una giuria di esperti chiamata ad analizzare aspetto, struttura, profumo e gusto delle forme in concorso. Per i casari il Palio rappresenta molto più di una competizione: è un riconoscimento di prestigio che premia un anno di lavoro nelle stalle e nei caseifici e che permette ai vincitori di accedere al Casello d’Oro, la finale che riunisce i migliori Parmigiano Reggiano premiati nei diversi Palii organizzati nel corso dell’anno.
Sempre durante la serata tornerà anche la spettacolare gara di taglio della forma, nella quale i mastri casari si sfideranno nel porzionare manualmente una forma di Parmigiano Reggiano con precisione e rapidità fino a ottenere le tradizionali punte da un chilogrammo, dimostrando una tecnica affinata in anni di esperienza.
Sessant’anni dopo la prima edizione, la Fiera di Casina continua così a essere molto più di una manifestazione gastronomica: è il luogo dove il Parmigiano Reggiano racconta la propria storia, incontra il pubblico e celebra il lavoro quotidiano di allevatori e casari che mantengono viva una delle produzioni simbolo dell’Appennino reggiano. Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Casina.
