Il piccolo festival diventa grande. La nuova edizione della rassegna letteraria promossa dal Comune di Albinea e dalla biblioteca “Pablo Neruda”, sarà infatti quella della maggiore età.
18 anni con Libr’aria, recita orgogliosamente il bel pieghevole di questo evento, che riproduce anche graficamente i frassini del parco “Margherita Hack”, i libri della biblioteca “Pablo Neruda” e i lettori e le lettrici che da venerdì 28 a domenica 30 agosto si daranno appuntamento ad Albinea, nel parco e in biblioteca, per leggere e giocare, incontrare autori e autrici, disegnare, discutere e ascoltare, tra laboratori, incontri, sfilate, spettacoli serali e merende mattutine.
La kermesse è stata presentata al parco dei Frassini alla presenza di Roberta Ibattici, sindaca di Albinea, Giacomo Mazzali, assessore alla Cultura, Chiara Catellani della biblioteca Pablo Neruda, Eros Miari, Irene Catani, Alice Torreggiani e Monica Tappa di Equilibri.
Si prospettano tre giorni ricchi di occasioni di divertimento, a partire dai tanti laboratori dedicati all’illustrazione e alle attività di manipolazione e creative. Primi fra tutti gli incontri con Charles Dutertre, illustratore francese, che nelle giornate di sabato e domenica presenterà e disegnerà Lucilla Scintilla, personaggio amatissimo dai più piccoli, e si cimenterà anche con ragazze e ragazzi e perfino con nonni e genitori nei laboratori dedicati a libri bellissimi come L’incredibile corsa dello sciroppo e La prima volta che sono nata.
Come ogni anno, sarà l’editore Minibombo ad aprire il festival nel pomeriggio di venerdì 28 agosto, con i laboratori per i più piccini curati da Dario Pomodoro, che presenterà Il cespuglio, il divertente libro realizzato per la sempre più prestigiosa casa editrice reggiana.
Ancora venerdì e ancora disegni e creazioni con colori e materiali vari: a proporre il laboratorio sarà Giuseppe Vitale, illustratore, atelierista e curatore della mostra Come alberi, che nella Sala Civica e in biblioteca raccoglie le opere realizzate dalle bambine e dai bambini delle classi terze delle Scuole Primarie di Albinea e Borzano.
Sabato 29 agosto toccherà al talento pittorico e creativo di Ericavale Morello che si cimenterà prima in un laboratorio ispirato alla celebre fiaba di Raperonzolo, poi nei Traslochi di case d’artista, laboratorio dedicato a chi vuole cambiar casa nel più dilettevole dei modi.
Sempre sabato ci saranno i laboratori condotti dallo staff di Equilibri: quello scientifico curato da Luca Malagoli e dedicato quest’anno ai numeri e a come leggere e disegnare i grafici; quello un po’ magico e molto creativo, condotto da Cristina Busani e Nicoletta Ferrari.
La conclusione sarà con il laboratorio che aprirà la mattina della domenica 30 agosto, pieno di facce, di sguardi e di autoritratti collettivi: a condurlo Andrea Rivola, illustratore e fumettista bolognese.
Il divertimento non mancherà nelle serate di spettacolo e nella kermesse che, nel pomeriggio di domenica 30, concluderà il festival con la Parco Parade, evento che mancava ormai da molti anni. Grandi e piccoli sfileranno tra le strade di Albinea accompagnati dalle musiche e dalle canzoni di Fabio Bonvicini e Gianluca Magnani, con partenza dal Parco Lavezza e arrivo al Parco dei Frassini. Approdati al parco antistante la biblioteca, Fabio e Gianluca daranno voce e suoni a uno spettacolo di filastrocche della tradizione popolare: Alamirè Alamirè.
Ancora musica, ma anche tante storie, un po’ per ridere e un po’ per spaventarsi nella serata di venerdì 28: Coccodrilli dopo cena è il titolo dello spettacolo di narrazione proposto dalla voce di Alessandra Baschieri, con le musiche di Deborah Walker e Gianluca Magnani.
Serata ricca di storie di animali fantastici e principesse coraggiose quella del sabato: Di fiaba in fiaba – I racconti di Mamma Oca è il titolo dello spettacolo proposto dal Teatro dell’Orsa, con le narrazioni di Chiara Ticini.
Laboratori, spettacoli, ma anche tante occasioni per riflettere, dialogare, discutere. E per presentare libri bellissimi. Si comincerà nel pomeriggio del venerdì con una fiaba popolare, La masca Micilina, rivisitata da Annamaria Gozzi. L’autrice dialogherà col pubblico di grandi e piccoli sul senso profondo di una storia che sa raccontare di differenze e diffidenze, di diversità e di umanità, di magia e di realtà, di passato e di attualità.
Saranno la Repubblica, il referendum del 2 giugno 1946 e l’istituzione del suffragio universale al centro della mattina di sabato 29. E sarà Lia Celi, scrittrice e giornalista, umorista e conduttrice televisiva, che con la presentazione del suo romanzo più recente, Borgomaggio, permetterà al pubblico di celebrare nel modo migliore gli ottant’anni di questo anniversario prezioso e fondamentale.
Nel pomeriggio del sabato Carola Benedetto e Luciana Ciliento racconteranno la storia vera e straordinaria di due padri, Bassam Aramin – palestinese – e Rami Elhanan – israeliano – divisi da una storia d’odio e uniti dal dolore della perdita, reciproca, di una figlia. Carola e Luciana, autrici, registe e giornaliste torinesi hanno incontrato Bassam e Rami, e nel libro Mio padre, tuo padre raccontano di come l’odio, l’avversione, la morte, possano essere trasformati in dialogo, in incontro, in comprensione. Sarà un incontro per riflettere sui tempi che stiamo attraversando e sulla possibilità di essere per davvero dalla parte della pace.
Storie dalla vita selvaggia è il titolo dell’incontro della domenica mattina, che avrà per ospite Giuseppe Festa, scrittore e musicista, qui anche in veste di autore di reportage sulla natura. Un incontro senza confini: dai romanzi per ragazzi – come l’amatissimo La luna è dei lupi – ai gialli per adulti – come il recente La danza del lupo – dai libri naturalistici al docufilm L’estate dell’Orsa Maggiore, di cui Giuseppe è autore e interprete, recentemente premiato con il Globo Verde alla cerimonia dei Globi d’Oro 2026 e che sarà trasmesso in autunno dalla RAI.
La Resistenza, la guerra di liberazione, la distruzione e la morte, ma anche il coraggio e la capacità di non piegarsi sono al centro di 127 giorni, la graphic novel con cui Andrea Rivola racconterà la storia dei 127 lunghissimi giorni di Riolo Terme, la cui popolazione ha vissuto intrappolata tra l’occupazione tedesca, le rappresaglie delle milizie nazifasciste e i bombardamenti degli alleati.
Anche nel pomeriggio conclusivo del festival, non mancherà dunque l’opportunità per ribadire che a Libr’Aria divertimento e pensiero, leggerezza e approfondimento, svago e riflessione parlano la stessa lingua: quelle delle buone letture e dell’incontro tra chi i libri li fa e chi li legge.
E la parte migliore di questo incontro è certamente rappresentata, come ogni anno, dallo straordinario lavoro della Redazione Fuorilegge, il gruppo di ragazze e ragazzi che lungo l’intero anno compone un vivacissimo gruppo di lettori e lettrici che si riunisce periodicamente in biblioteca, e che nei giorni del festival pone domande a scrittori e scrittrici, dialoga negli incontri, intervista il pubblico, racconta il festival dalle pagine social dedicate e diventa protagonista principale del Notturno Fuorilegge. Nelle due serate di venerdì e sabato, la redazione sottoporrà a un vero e proprio “terzo grado” i due ospiti, Lia Celi e Giuseppe Festa.
A muovere le fila, come ogni anno, Equilibri, cooperativa sociale che cura le scelte e l’organizzazione del festival e che insieme allo staff della biblioteca e al nutrito gruppo di volontarie e volontari della biblioteca, accoglie i bambini e le bambine, le ragazze e i ragazzi, le famiglie e chiunque voglia prender parte agli incontri del festival.
Tanti libri, tante storie, tanti autori e autrici, tanta gente. Tutto questo e molto di più rappresentano il cuore dei 18 bellissimi anni vissuti con Libr’aria.
