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Scandiano, apre il progetto pilota Multisport

Scandiano, apre il progetto pilota MultisportOltre 120 bambini delle primarie che non fanno alcuno sport. Sono loro i primi destinatari di Multisport, il progetto pilota dell’amministrazione di Corso Vallisneri che vuole avvicinare i bambini che oggi non praticano alcuna disciplina allo sport e ai suoi valori.

Il progetto pilota

Multisport è un progetto pilota dedicato ai bambini dalla prima alla terza primaria (nati nel 2018, 2019 e 2020). A un costo di 100 € a bambino, si offre la possibilità di frequentare un corso dove gli istruttori della Polisportiva Scandianese, nell’arco di incontri bisettimanali che si svolgeranno alla palestra di Bosco da inizio novembre a maggio, faranno conoscere, giocando, numerose discipline sportive.

L’Assessore Farioli

«Si tratta di un progetto pilota – commenta Roberta Farioli, assessore all’Eccellenza e Valorizzazione Sociale e Aggregativa – che si rivolge alle famiglie di quei bambini che oggi, per qualsiasi motivo, non fanno sport. Ritengo che lo sport abbia un valore aggiunto, non solo per il singolo o la società sportiva in cui si pratica, ma anche come costruzione di una rete sociale e di comunità che costituisce la realtà che viviamo tutti i giorni». Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione Polisportiva Scandianese ASD (a cui è possibile rivolgersi per iscriversi o avere maggiori informazioni) e All Inclusive Sport (by CSV Emilia), e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Reggio Emilia Pietro Manodori.

Il Piano Strategico dello Sport

La scelta di realizzare questo progetto nasce dagli esiti del Piano Strategico dello Sport. «Si tratta di un percorso partecipato – spiega l’assessore Farioli – che abbiamo realizzato da novembre 2024 a dicembre dello scorso anno, in cui ci siamo proposti di interpretare gli scenari futuri e le possibili progettualità da seguire per promuovere sul territorio l’attività fisica attraverso le giuste politiche sportive, partendo dai bisogni espressi dai praticanti, allenatori, dirigenti, studenti, insegnanti e genitori». In questo senso il piano è un programma di indirizzo che «dal confronto con la propria comunità vuole valorizzare l’attività sportiva come asset strategico per l’ulteriore sviluppo e crescita sociale del territorio».

I dati del questionario

Nell’ambito di questo percorso era stato sottoposto a 958 bambini delle primarie di Scandiano un questionario sulla pratica dell’attività sportiva. Da questo era emerso che l’87% svolgeva regolarmente un’attività sportiva. La quota residua, pari a 124 bambini, non praticava alcuna attività. Sviscerando il dato, il 9% dei 958 bambini non ha mai praticato alcuna attività mentre il 4% aveva iniziato un’attività per poi cessarla. «La scelta di realizzare questo progetto nasce da questi dati e dal confronto avuto con le stesse società. Per ora è un progetto pilota che mette a disposizione una decina di posti ma, sulla base degli esiti che si determineranno, faremo delle valutazioni per una eventuale riproposizione».